PROSPETTIVE

Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

WE DEMAND A MILLION MORE YEARS

Progetto di Training for the future che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita nella sua sede a Torino

WE DEMAND A MILLION MORE YEARS

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

WE DEMAND A MILLION MORE YEARS è il titolo del Progetto di Training for the future che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ospita nella sua sede di via Modane, 16.

NOI PRETENDIAMO UN MILIONE DI ANNI ANCORA è quindi il tema centrale che sarà affrontato nei tre giorni del progetto di Formazione per il futuro in programma nei giorni 28, 29 e 30 giugno 2022.

WE DEMAND A MILLION MORE YEARS è certamente un titolo provocatorio, una sfida diretta alla scala temporale limitata che si impiega nell’immaginare il futuro.

Guardiamoci intorno e ci accorgiamo che la politica, a tutti i livelli, parla al massimo a due generazioni, non va oltre a considerare il futuro dei figli dei nostri figli.

E dopo?

In un momento in cui si moltiplicano le crisi globali in campo politico, economico, sociale ed ecologico,  in un tempo in cui cresce la consapevolezza dei rischi di una evoluzione tecnologica sempre più accelerata e che sempre più rischia di allontanarci dalla dimensione reale del vivere, mentre l’incertezza diventa elemento dominante della nostra visione del futuro, il progetto 2022 di Training for the Future vuol veramente formare per il futuro, proponendo di dare corpo ai sogni e offrendo un campo di addestramento utopico dove esercitarsi in scenari alternativi che permettano all’Umanità di pretendere un milione di anni ancora.

Non possiamo continuare ancora ad ignorare, al di là di reiterate e inutili riflessioni e condanne, che combustibili fossili che vengono bruciati per accelerare il movimento nel presente non solo renderanno il futuro invivibile, ma essi stessi rappresentano milioni di anni di eredità terrestre, che viene sistematicamente distrutta.

E’ indispensabile allungare l’orizzonte temporale che domina il nostro presente, per imparare a rivendicare senza sosta futuri profondi: diecimila anni, centomila anni, un milione di anni in più di mondi viventi e vivibili per tutti.

I tre giorni di formazione si presentano come una esercitazione collettiva, con artisti, filosofi e attivisti donne e uomini, per chiedere e manifestare una nuova e diversa cronopolitica, una diversa politica del tempo.

A rendere visibile, con la forza dell’arte, questa riflessione globale sul tempo, la sede del training accoglie i partecipanti con una complessa installazione di Jonas Staal i cui elementi costitutivi sono portatori di differenti indici temporali tra loro interconnessi:

  • ammoniti fossili, una famiglia di polipi e calamari scomparsi nella 5° estinzione di massa 66 milioni di anni fa;
  • pneumatici usati, simbolo dell’industria automobilistica e di un boom economico – il cosiddetto Miracolo italiano – che è archeologia recente dell’area di Torino;
  • petrolio, l’eredità fossile la cui combustione alimenta la distruzione di futuri comuni.

Assemblati in configurazioni scultoree e supporti funzionali, questi elementi insieme danno forma a un’arena cronopolitica, in cui i mondi viventi memorizzati nei fossili sono concepiti non solo come testimoni, ma come formatori a tutti gli effetti: nessuno può insegnare cosa sia un milione di anni in più, se non il milione di anni stesso.

L’orario di lavoro dei tre giorni di formazione (28, 29 e 30 giugno) è dalle 13.00 alle 23.00.

La fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha comunicato i link per l’iscrizione a una o più giornate:

Martedì 28 giugno.  https://forms.gle/hnNXDUP851vB8TJr9

Mercoledì 29 giugno: https://forms.gle/qW1FDmY5UyzyGmiw9

Giovedì 30 giugno: https://forms.gle/oyyvEsBDZRAVtfDMA

Il programma completo dei lavori è scaricabile nel sito della fondazione all’indirizzo:

https://fsrr.org/wp-content/uploads/TFTF-onlineprogram-IT.pdf

Buon lavoro a quanti potranno partecipare.

 

 

Di Angelo Tabaro

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