Spazio multimediale alle Gallerie dell’Accademia di Venezia

Un nuovo laboratorio scientifico per il museo delle Gallerie dell’Accademia

 

Spazio multimediale innovativo alle Gallerie dell’Accademia di Venezia con microscopio digitale 3D e ricerca d’eccellenza.

 

Spazio multimediale innovativo alle Gallerie dell’Accademia di Venezia con microscopio digitale 3D e ricerca d’eccellenza.

Lo straordinario microscopio digitale 3D, tra i primi in Italia, a essere utilizzato in ambito museale.

Spazio multimediale innovativo alle Gallerie dell’Accademia di Venezia con microscopio digitale 3D e ricerca d’eccellenza.

Giovedì 10 luglio il Direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Giulio Manieri Elia, con i collaboratori Maria Antonietta De Vivo e Stefano Volpin, ha accompagnato i giornalisti invitati alla presentazione del nuovo Spazio Multimediale di cui si è dotato il Museo.

Si tratta di un laboratorio scientifico con un team interno dedicato, dotato di un microscopio digitale 3D, tra i primi in Italia a essere utilizzati in ambito museale.

Valorizzare l’arte con la tecnologia: il microscopio digitale 3D

Lo Spazio Multimediale nasce con l’idea di rendere pubblica questa eccellenza per valorizzare il patrimonio storico-artistico e l’attività di ricerca delle Gallerie, svelando con eccezionali ingrandimenti i dettagli, le curiosità e tanti aspetti di opere straordinarie altrimenti non noti, a partire dal celeberrimo Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.

Una mostra eccezionale prima del “riposo” dell’Uomo Vitruviano

L’iconico capolavoro vinciano è peraltro visitabile ancora per pochi giorni nella mostra Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, Dürer, Giorgione, aperta fino al 27 luglio, prima di tornare a riposare dalla luce nell’apposito contenitore oscuro.

Musei che si rinnovano: da contenitori a centri di ricerca

È certamente una notizia importante, perché evidenzia come anche i musei italiani, spesso traboccanti di opere d’arte e capolavori non esposti per problemi di spazio o di condizione delle opere stesse, sempre più si allontanino dall’idea di polverosi contenitori, la cui attività prevalente si concentra sulle esigenze di conservazione e tutela, per far emergere tutte le potenzialità di studio e ricerca avanzata che la ricchezza del patrimonio permette di rendere un’eccellenza.

Spazio multimediale alle Gallerie dell’Accademia – Il microscopio digitale 3D in azione

Grande è stato l’interesse dei giornalisti, che hanno avuto l’opportunità di vedere all’opera il microscopio digitale 3D e la straordinaria visione di particolari delle opere che esso rende possibile.

Immagine di Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

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