PROSPETTIVE

Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

Quando le gallerie d’arte private diventano promotrici dell’arte italiana nel mondo.

Le Fiere d’Arte: un’occasione di scoperta per i visitatori, di crescita per gli espositori, di affermazione socioeconomica per collezionisti e curatori

Quando le gallerie d’arte private diventano promotrici dell’arte italiana nel mondo.

Le Fiere d'Arte
Art Basel

Le Fiere d’Arte sono oggi tra gli eventi più seguiti e attesi di tutto l’universo culturale.

Passeggiare tra gli stand di gallerie affermate e nuove realtà consente di rimanere sempre aggiornati sulle ultime tendenze e sul futuro dell’arte.

A differenza delle vetrine non commerciali delle più avanzate ricerche dell’arte contemporanea a livello internazionale, di cui Biennale di Venezia e Documenta di Kassel rappresentano la massima espressione, manifestazioni in cui protagonisti sono gli artisti, le Fiere d’Arte sono vetrine commerciali, i cui protagonisti sono i mercanti dell’arte e le loro gallerie.

La rete di Fiere d’Arte è distribuita in ogni parte del mondo, comprendendo una varietà notevole di proposte, diverse per livello organizzativo, qualitativo, di presenze e tipologia d’arte proposta.

Complessivamente le fiere che presentano una dimensione non locale delle proposte sono annualmente nel mondo circa una settantina.

Le grandi gallerie, le più prestigiose per storia, valore degli artisti rappresentati  o diffusione di sedi, scelgono naturalmente di partecipare solo alle Fiere più importanti e qualificate o comunque dove gira più facilmente la finanza e queste non sono tantissime.

Tra le più famose:

Art Basel, oggi considerata la più importante manifestazione fieristica d’arte a livello internazionale, organizza tre fiere annuali di alto livello, a Basilea, a Miami e a Hong Kong che coprono i mercati europeo, americano e asiatico; Art Basel è recentemente arrivata anche a Parigi, dove ha sostituito la storica FIAC di Parigi.

Art Dubai, si è conquistata una solida reputazione per la penetrazione nel ricco mercato arabo;

Frieze Art Fair, alla sede originale di Londra ha aggiunto New York e Los Angeles per rispondere al vivace mercato americano;

TELAF, European Fine Art Fair, si tiene annualmente a Maastricht ed è specializzata in arte del Novecento, antiquariato e design;

ARCOmadrid, Fiera internazionale d’arte contemporanea, guarda con particolare attenzione all’America latina, assieme a ARCOlisbona;

In Italia le principali sono Arte Fiera Bologna, Artissima di Torino, Miart di Milano e ArtVerona.

Se le manifestazioni non commerciali interessano gli appassionati, critici e storici dell’arte, curatori e galleristi interessati a conoscere gli orientamenti più innovativi della ricerca, le Fiere sono attese sempre con grandi aspettative da Collezionisti, artisti e appassionati.

Le fiere sono un’occasione di scoperta per i visitatori, di crescita per gli espositori e di affermazione socioeconomica per i collezionisti e i curatori.

In queste fiere espone sempre un numero elevato di gallerie, ciascuna delle quali allestisce uno stand, unico e originale, un progetto, che ha l’occasione di mostrarsi al grande pubblico e di entrare in quella piccola cerchia che costituisce il mercato dell’arte non solo contemporanea.

Le Fiere d’arte contemporanea sono poi occasioni di scambio, confronto e crescita per tutti coloro che fanno parte del mondo dell’arte.

Ogni fiera è una autentica esplosione d’arte che offre, anche a chi non è interessato o non è in condizioni di effettuare un acquisto, una prospettiva sul mondo dell’arte contemporanea, sulla sua diversità, la sua eterogeneità e il suo estremo fascino.

Negli Stand si possono incontrare opere di autori giovani ed emergenti ma anche capolavori di grandi maestri dell’arte, opere spesso consolidate nel percorso artistico di protagonisti dell’arte.

Le più importanti gallerie italiane sono presenti in alcune delle fiere internazionali più rinomate e spesso nei loro stand propongono e fanno ammirare opere importanti di autori italiani, come il caso di Galleria d’arte Maggiore di Bologna che nel suo Stand al TEFAF 2022 di Maastricht presenta opere di Giacomo Balla, Bertozzi & Casoni, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Giacomo Manzù, Marino Marini, Giorgio Morandi, Gino Severini, Ettore Spalletti.

Di de Chirico, Maggiora presenta nello stand il capolavoro Le muse inquietanti, opera iconica della ricerca metafisica del grande artista italiano.

È solo un esempio, più recente, del contributo delle gallerie private italiane alla promozione e valorizzazione degli artisti italiani del Novecento e contemporanei nel mercato internazionale.

Un esempio di sussidiarietà del privato con quelle istituzioni pubbliche italiane che svolgono lo stesso ruolo collaborando con analoghe istituzioni in varie parti del mondo nell’organizzazione di mostre di autori e movimenti artistici italiani.

Di Angelo Tabaro

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