Giornata internazionale della traduzione: il 30 settembre si celebra il valore delle lingue

Giornata internazionale della traduzione: il 30 settembre si celebra il valore delle lingue

 

Grafica con globo terrestre e libri in diverse lingue per la Giornata internazionale della traduzione
Il 30 settembre si celebra la Giornata internazionale della traduzione, dedicata al valore delle lingue e al dialogo tra culture.

 

San Girolamo, noto soprattutto per il suo lavoro di traduzione e revisione in latino dei testi biblici, è considerato il santo patrono dei traduttori.

Quando nel 2017 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato la Giornata internazionale della traduzione, ha scelto come data il 30 settembre, giorno in cui, nel 420 d.C., morì san Girolamo.

La Federazione Internazionale dei Traduttori (FIT), fondata a Parigi nel 1953 sotto l’egida dell’UNESCO, istituì la Giornata internazionale della traduzione nel 1991. Il riconoscimento ufficiale da parte delle Nazioni Unite è arrivato il 24 maggio 2017 con la risoluzione 71/288.

La Giornata internazionale della traduzione rende omaggio al ruolo essenziale dei traduttori, degli interpreti e, più in generale, dei professionisti delle lingue nel favorire il dialogo tra culture, la comprensione reciproca e la cooperazione tra i popoli.

Vera e propria lingua tra le lingue, la traduzione crea ponti, favorisce l’incontro e contribuisce alla circolazione di idee, valori e diverse visioni del mondo.

Il multilinguismo è infatti uno dei valori fondamentali delle Nazioni Unite.

Le lingue, con le loro complesse implicazioni per l’identità, la comunicazione, l’integrazione sociale, l’istruzione e lo sviluppo, rivestono un’importanza strategica per le persone e per le società.

Cresce la consapevolezza del ruolo vitale che svolgono nel garantire la diversità culturale e il dialogo interculturale, nel favorire un’istruzione di qualità e nel rafforzare la cooperazione, la costruzione di società della conoscenza inclusive e la salvaguardia del patrimonio culturale.

Fattore essenziale per una comunicazione armoniosa tra i popoli, il multilinguismo favorisce inoltre una partecipazione più ampia alle attività delle organizzazioni internazionali e contribuisce alla loro trasparenza ed efficacia.

Il 30 settembre, in numerosi Paesi, vengono organizzate iniziative dedicate al valore della traduzione, un lavoro delicato e complesso.

Ogni lingua è infatti espressione della cultura che la parla e ogni autore possiede una propria voce.

Tradurre significa quindi non soltanto trovare parole corrispondenti tra lingue diverse, ma riuscire a comprendere e restituire il senso di un testo, conservandone per quanto possibile sfumature, riferimenti e identità.

Anche nel 2026 premi letterari, incontri, dibattiti e iniziative con studiosi, traduttori ed esperti accompagnano la Giornata internazionale della traduzione in diversi Paesi.

In Italia, il 30 settembre ritorna il Premio Letterario Marco Polo Venezia, che dal 2016 celebra congiuntamente la creazione letteraria e l’arte della traduzione, conferendo un riconoscimento a uno scrittore italiano e al suo traduttore francese.

L’edizione 2026, la decima, si svolge presso l’Auditorium della Fondazione Querini Stampalia, con il sostegno dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e riunisce scrittori, traduttori, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo editoriale.

I destinatari del Premio 2026 sono Antonio Franchini, per il romanzo Il fuoco che ti porti dentro, pubblicato da Marsilio Editori, e Christophe Mileschi, autore della traduzione francese Le feu que tu portes en toi, pubblicata da Calmann-Lévy.

La giornata propone incontri e momenti di confronto dedicati alla letteratura, alla traduzione, all’Europa, al Mediterraneo e alla figura di Marco Polo, prima della cerimonia ufficiale di consegna del Premio.

Il riconoscimento è dedicato a Marco Polo come figura di viaggiatore e mediatore tra mondi e culture diverse, capace di trasformare l’incontro con l’altrove in conoscenza e racconto.

Venezia rappresenta naturalmente il luogo simbolico di questa visione: un crocevia nel quale, attraverso i secoli, lingue, culture, idee e destini si sono incontrati.

 

Autore Angelo Tabaro

Immagine di Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

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