PROSPETTIVE

Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

Domeniche gratuite nei musei e nei luoghi della cultura statali italiani

Ogni prima domenica del mese, visite a musei e luoghi di cultura gratis

Domeniche gratuite nei musei e nei luoghi della cultura statali italiani

Villa Pisani

Dal 3 aprile sono ripartite le prime domeniche del mese gratuite nei musei e nei luoghi della cultura statali italiani.

Era stata un’iniziativa attivata nel 2014 dal Ministero della Cultura, che aveva riscosso notevole successo e, purtroppo, interrotta causa Covid.

I numeri comunicati dal Ministero avevano da subito evidenziato gli straordinari effetti positivi dell’iniziativa per la conoscenza del patrimonio culturale italiano ma non solo.

Infatti, le domeniche gratuite non solo hanno avvicinato diversi target di pubblico ai musei e ai luoghi della cultura, ma hanno anche stimolato molti a visitare i musei anche in altre giornate con l’effetto di rimpinguare le casse delle stesse istituzioni, dato che è aumentata la percentuale dei visitatori paganti.

Ora, dopo due anni di sospensione, il ministero della Cultura ha deciso di far ripartire l’iniziativa offrendo nuovamente ai cittadini la possibilità di accedere ai musei, ai parchi archeologici e ai luoghi della cultura statali gratuitamente la prima domenica del mese sempre nel pieno rispetto delle nuove misure di sicurezza anticovid in vigore.

Salvo le perplessità manifestate dai sindacati, preoccupati per l’organizzazione del lavoro in sicurezza del personale e per la sicurezza degli utenti, la notizia è stata raccolta positivamente da quanti sono sensibili al tema della conservazione dei beni culturali del Paese.

Sono tutti convinti infatti che la conoscenza del Patrimonio culturale rappresenta la prima vera azione di tutela e quindi qualsiasi iniziativa avvicini ai beni culturali le famiglie anche se sotto forma di “passare una domenica diversa”, è un tassello a difesa del patrimonio stesso.

Nel Nordest d’Italia musei, siti e luoghi di cultura di competenza statale, interessati all’iniziativa, sono nelle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia in quanto in Trentino-Alto Adige i Beni culturali sono di competenza delle province autonome di Trento e di Bolzano.

Questi i luoghi:

FRIULI VENEZIA GIULIA

Museo archeologico nazionale di Aquileia

Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli

Museo storico e il Parco del Castello di Miramare

 

VENETO

Area archeologica di Feltre (BL)

Gallerie dell’Accademia di Venezia

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro Venezia

Museo archeologico nazionale di Adria (RO)

Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine (RO)

Museo archeologico nazionale di Verona

Museo nazionale Atestino – via Guido Negri – Este (PD)

Museo nazionale Collezione Salce, San Gaetano – Treviso

Museo nazionale Collezione Salce, Santa Margherita – Treviso 

Museo nazionale Concordiese di Portogruaro

Museo nazionale di Archeologia del Mare –Caorle (VE)

Museo nazionale di Villa Pisani – via Doge Pisani – Stra (VE)

Museo d’Arte Orientale Venezia

Museo nazionale e Area archeologica di Altino – Quarto d’Altino (VE)

Museo di Palazzo Grimani – Venezia

 

Alcune sedi sono visitabili solo su prenotazione.

Il Ministero della Cultura consiglia in ogni caso di consultare le schede di dettaglio prima di programmare la visita.

Nella pagina https://cultura.gov.it/domenicalmuseo del sito del Ministero della cultura sono indicati i luoghi aperti alle Domeniche gratuite di tutta Italia, con possibilità di accesso ai siti web dei singoli luoghi.

Visitare un museo, un sito archeologico, una biblioteca, un archivio e ogni qualsiasi altro luogo della cultura potrà essere un modo nuovo e piacevole per passare una domenica “costruttiva”.

Di Angelo Tabaro

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