Oscar Giaconia mostra Lissone: “Mockupaint” al MAC
Oscar Giaconia mostra Lissone: “Mockupaint” al MAC dal 26 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025. Arte e artificio in un’esperienza immersiva.

INDICE
Toggle
Dal 26 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025, il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone – ospita MOCKUPAINT, una mostra personale di Oscar Giaconia curata da Stefano Raimondi. L’esposizione rappresenta un’occasione per immergersi nell’universo immaginifico dell’artista milanese, in cui pittura, artificio e installazioni si fondono in un’esperienza immersiva.
Un viaggio tra pittura e artificio
Il titolo della mostra, MOCKUPAINT, allude a una fusione tra la pittura e il concetto di mock-up, mockumentary e mock object, sottolineando l’artificio insito nel linguaggio pittorico. L’esposizione si sviluppa come un percorso attraverso spazi apparentemente indipendenti, ma che si rivelano parti interconnesse di un unico immaginario.
Tra le opere in mostra spicca la nuova serie NEMAT PUPPET FROG (2024), le cui cornici in ferro tropicalizzato sono state progettate dall’architetto Matteo Ghidoni. Questa serie si distingue per l’uso di materiali sintetici come teche di silicone, vulcanite, nylon, gomma para e neoprene, e riflette sulla metamorfosi e sull’unità nella varietà, in linea con le teorie del naturalista D’Arcy Wentworth Thompson.

Foto Paolo Biava. Courtesy OG STUDIO e Monitor Roma, Lisbona, Pereto
Installazioni e opere iconiche
MOCKUPAINT presenta una selezione di opere che sintetizzano il percorso artistico di Giaconia. Tra queste:
- Calabiyau (2018): una monumentale tassidermia di un tubo fognario.
- Sexual Clumsiness (2019): un video in 16mm che documenta il backstage di una seduta di trucco prostetico.
- Parasite Soufflé (2023): un’indagine sull’iconografia del parassita.
- Dad Head Playset (2024): un’opera che esplora il tema dell’identità attraverso una rappresentazione tascabile e intima.
L’allestimento, progettato con l’architetta Maria Marzia Minelli, richiama l’idea di un cantiere aperto, con elementi che evocano scavi e esumazioni, utilizzando materiali industriali manipolati con sensibilità estetica.
Una dimensione sonora e immersiva
A rendere unica l’esperienza è l’installazione sonora Kanthèlios, un “cantiere cantato” composto appositamente da Steve Piccolo, artista con cui Giaconia ha collaborato in più occasioni. Questo intervento sonoro amplifica la dimensione immersiva della mostra, creando un dialogo tra spazio, tempo e immaginazione.

Oscar Giaconia: un artista tra metamorfosi e artificio
Oscar Giaconia, nato a Milano nel 1978, è uno degli artisti italiani contemporanei più interessanti nel panorama internazionale. La sua ricerca, prevalentemente incentrata sulla pittura, si espande attraverso una pluralità di linguaggi, tra cui l’installazione, il video e l’uso di materiali non convenzionali. La pittura, per Giaconia, non è mai fine a sé stessa, ma un mezzo per trasformare e reinterpretare immagini, oggetti e narrazioni.
Tra i temi cardine della sua produzione emergono concetti come il mostro, il parassita, la controfigura e l’autopsia. Questi elementi riflettono una visione dell’arte come organismo vivo, in costante metamorfosi. L’artista utilizza materiali sintetici come silicone, neoprene e nylon per creare dispositivi che si situano a metà strada tra pittura e scultura, sfidando le tradizionali categorizzazioni artistiche.
La serie NEMAT PUPPET FROG, presentata per la prima volta al MAC di Lissone, rappresenta una tappa cruciale nel suo percorso. Con le sue cornici in ferro tropicalizzato e l’uso di materiali industriali, questa serie mette in dialogo il concetto di unità e varietà, in linea con le teorie del naturalista D’Arcy Wentworth Thompson.
Il MAC di Lissone: un punto di riferimento per l’arte contemporanea
Il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone si distingue per una programmazione attenta alla contemporaneità e per il dialogo tra artisti emergenti e affermati. Situato nel cuore della Brianza, il museo è noto per la sua capacità di attrarre un pubblico variegato grazie a mostre di alta qualità e all’ingresso gratuito, un incentivo alla diffusione dell’arte.
La scelta di ospitare la mostra MOCKUPAINT conferma l’impegno del MAC nel promuovere artisti che sfidano le convenzioni e propongono visioni innovative. La collaborazione con curatori di rilievo come Stefano Raimondi e il coinvolgimento di professionisti come Maria Marzia Minelli e Matteo Ghidoni sottolineano l’approccio multidisciplinare del museo.

Foto Paolo Biava. Courtesy OG STUDIO and Monitor Rome, Lisbon, Pereto
FAQ su MOCKUPAINT e il MAC di Lissone
1. Chi è Oscar Giaconia?
Oscar Giaconia è un artista milanese nato nel 1978, noto per la sua pratica pittorica che integra linguaggi e materiali diversi, con un focus su temi come metamorfosi e artificio.
2. Quali opere sono presenti nella mostra MOCKUPAINT?
La mostra include opere iconiche come Calabiyau (2018), Sexual Clumsiness (2019), la serie inedita NEMAT PUPPET FROG (2024) e dipinti come Parasite Soufflé (2023) e Dad Head Playset (2024).
3. Dove si trova il MAC di Lissone?
Il MAC si trova in viale Elisa Ancona 6, Lissone (MB). È facilmente raggiungibile dalla città di Milano e dalla Brianza.
4. Quali sono gli orari di apertura della mostra?
La mostra è visitabile mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00, e il sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00. L’ingresso è gratuito.
5. Chi ha curato la mostra MOCKUPAINT?
La mostra è curata da Stefano Raimondi, con contributi di professionisti come Maria Marzia Minelli e Matteo Ghidoni.
6. Cosa rende unica la serie NEMAT PUPPET FROG?
Questa serie si distingue per l’uso di cornici in ferro tropicalizzato progettate da Matteo Ghidoni e per l’impiego di materiali sintetici che sfidano le convenzioni estetiche tradizionali.
7. Quali altri eventi ha ospitato il MAC di Lissone?
Il MAC è noto per un calendario ricco di esposizioni che spaziano dall’arte moderna a quella contemporanea, con un’attenzione particolare verso artisti emergenti e sperimentazioni artistiche.
Con questa mostra, il MAC di Lissone e Oscar Giaconia offrono un’opportunità unica per esplorare le potenzialità trasformative dell’arte contemporanea. Non resta che visitare l’esposizione e lasciarsi sorprendere.
1 thought on ““Oscar Giaconia a Lissone: la mostra “Mockupaint” al MAC””