Una spedizione di nobili friulani in Cina documentata dalle fotografie di Giacomo Caneva
Il Museo MAO di Venezia ospita la mostra Obiettivo seta. La spedizione del 1859 in Cina nelle fotografie di Giacomo Caneva.

Dal 6 febbraio al 26 aprile 2026, al Museo d’Arte Orientale/MAO di Venezia, sarà possibile visitare la mostra Obiettivo seta. La spedizione del 1859 in Cina nelle fotografie di Giacomo Caneva.
L’esposizione, a cura di Giulia Pra Floriani e Marta Boscolo Marchi, è frutto della collaborazione tra la Direzione regionale Musei nazionali Veneto – Museo d’Arte Orientale e il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Trentadue fotografie di Giacomo Caneva (1813-1865), stampe originali del 1859, provenienti dalle collezioni Vanzella di Treviso e Pini di Como, documentano il viaggio dei nobili friulani Giovan Battista Castellani e Gherardo Freschi, che si recarono in India e in Cina alla ricerca di bachi da seta sani.
Era infatti necessario rilanciare la produzione europea di seta devastata dalla diffusione della pebrina.
Caneva accompagna questi nobili e ritrae non solo paesaggi e monumenti (oggi in parte perduti), ma anche brani di vita e persone: significativi i ritratti di dame dell’aristocrazia locale e dei funzionari che agevolarono la presenza degli europei in territori interdetti agli stranieri, nella Cina logorata dalla Seconda Guerra dell’Oppio e dalla rivolta dei Taiping.
Nel bicentenario della scoperta della fotografia, la mostra presenterà le fotografie di Caneva non solo come documenti storici del tardo impero Qing (1644-1911), ma anche come testimonianza di una rete di scambi commerciali e scientifici tra l’Italia e la Cina nella seconda metà dell’Ottocento.