Un dispositivo creativo in Northern Swell rende visibile ciò che non esiste
Monastero San Leonardo di Monopoli ospita la mostra NORTHERN SWELL. Noway Recordings, aperta fino al 1 novembre

Dall’8 agosto al primo novembre 2026 torna a Monopoli il Festival Internazionale di Fotografia e Arte PhEST.
PhEST nasce da una necessità, quella di provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, quella di ridefinire un immaginario proprio e nuovo.
Il tema di quest’anno è What if? con sottotitolo See beyond the stars.
Guardando al di là delle stelle il festival individua nel “se” un dispositivo creativo che rende visibile ciò che non esiste.
Tra le mostre in programma, negli spazi del Monastero San Leonardo è allestita la mostra Northern Swell di Noway Recordings.
Northern Swell occupa uno spazio raro nella videoarte contemporanea: un mondo di precisione chirurgica, in cui bellezza e inquietudine sono inseparabili.
Ogni fotogramma ricorda una porta chiusa.
L’autore anonimo, che opera sotto lo pseudonimo di Noway Recordings, costruisce spazi al contempo impeccabili e oppressivi — piazze, snodi di transito, labirinti di uffici, sale cerimoniali — tutti resi con una chiarezza fredda, quasi ossessiva.
Eppure, più la forma è perfetta, più il significato si fa sfuggente.