New York: 1962-1964

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New York: 1962-1964 rappresenta l’ultima grande fatica curatoriale del famoso critico e storico d’arte italiano Germano Celant, recentemente scomparso.

New York: 1962-1964

 

 

Jewish Museum / Museo Ebraico di New York è stata la prima istituzione del suo genere negli Stati Uniti ed è uno dei più antichi musei ebraici del mondo.

Oltre alla sua collezione permanente, ricca di quasi 30.000 tra opere d’arte, oggetti cerimoniali e documenti su 4000 anni di storia ebraica, il Museo ospita anche importanti mostre temporanee.

Dal 22 giugno 2022 il museo ospita New York: 1962-1964 ’ultima grande fatica curatoriale del famoso critico e storico d’arte italiano Germano Celant, (1940-2020).

La mostra e il libro di accompagnamento sono stati sviluppati dallo Studio Celant secondo la visione curatoriale di Celant in stretta collaborazione con il Museo Ebraico.

New York: 1962-1964 esplora un periodo cruciale di tre anni nella storia dell’arte e della cultura a New York City, esaminando come gli artisti che vivono e lavorano a New York hanno risposto al loro mondo in rapido cambiamento, attraverso più di 150 opere d’arte, tutte realizzate o viste in quegli anni a New York.

Lunghissimo è l’elenco degli artisti presenti con loro opere in questa mostra, ci sono tutti i più importanti esponenti delle molteplici sfaccettature della ricerca artistica che ha segnato a livello internazionale l’arte della seconda metà del Novecento e che ancora sono il background degli sviluppi dell’arte contemporanea di oggi.

Meritano pertanto di essere ricordati nel lungo elenco alla fine di questa scheda.

Durante il periodo esplorato in questa mostra, eventi epocali – come la crisi dei missili cubani (1962), la marcia su Washington per il lavoro e la libertà (1963) e l’assassinio del presidente John F. Kennedy (1963) – hanno alterato radicalmente il panorama sociale e politico di New York e della nazione.

A questo si aggiunga un boom economico senza precedenti, tale da ampliare in modo esponenziale la gamma di beni di consumo disponibili mentre una rete di media in espansione ha introdotto nuove voci in conversazioni sempre più urgenti su razza, classe e genere.

Emergendo in questo contesto, una generazione di pittori, scultori, ballerini, registi e poeti con sede a New York è salita alla ribalta, incorporando materiale direttamente dal loro ambiente urbano e producendo opere ricche e complesse come la città stessa.

Artisti in mostra:

Diane Arbus, Lee Bontecou, Chryssa, Merce Cunningham, Jim Dine, Martha Edelheit, Melvin Edwards, Dan Flavin, Lee Friedlander, Nancy Grossman, Robert Indiana, Jasper Johns, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Yayoi Kusama, Norman Lewis, Roy Lichtenstein, Boris Lurie, Marisol, Agnes Martin, Louise Nevelson, Isamu Noguchi, Claes Oldenburg, Yvonne Rainer, Robert Rauschenberg, Faith Ringgold, Larry Rivers, James Rosenquist, Miriam Schapiro, Carolee Schneemann, George Segal, Jack Smith, Harold Stevenson, Marjorie Strider, Mark di Suvero, Bob Thompson, and Andy Warhol.

DATA INIZIO: 22/06/2022

DATA FINE: 08/01/2023

LUOGO: NEW YORK – Jewish Museum

INDIRIZZO: 1109 5th Ave - 92nd St

TEL: 212.423.3200

ORARI DI APERTURA

  • Giovedì 11.00 -20.00
  • Venerdì > lunedì 11.00 – 18.00
  • Martedì e mercoledì chiuso

INFO

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