Nespolo e Albisola. Fuoco Ritrovato

- DATA INIZIO: 30/05/2026

- DATA FINE: 06/09/2026

- LUOGO: MuDA – Museo Diffuso Albisola

- INDIRIZZO: Centro Esposizioni: Via dell’Oratorio 2, 17012 Albissola Marina (SV)

- TEL: +39 019 4002110

- SITO WEB: museodellaceramica.savona.it

- ULTERIORI INFORMAZIONI: Inaugurazione sabato 30 maggio 2026, ore 17.30. Orari di apertura MuDA Centro Esposizioni: - da martedì a domenica, 10.00-12.00 e 17.00-19.00; - lunedì chiuso. Biglietti/ingresso: ingresso libero al MuDA Centro Esposizioni; Museo della Ceramica di Savona 10 euro. La mostra si sviluppa anche al Museo della Ceramica di Savona, in Via Ambrogio Aonzo 9.

- NOTE AGGIUNTIVE: Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato è una mostra diffusa dedicata alla recente produzione ceramica di Ugo Nespolo, a cura di Riccardo Zelatore. Il progetto presenta oltre trenta sculture inedite realizzate presso la manifattura Ceramiche Pierluca di Albissola.

Nespolo e Albisola, Fuoco ritrovato al MuDA

Nespolo e Albisola racconta al MuDA di Albissola Marina il nuovo ciclo ceramico di Ugo Nespolo, tra manifattura e arte contemporanea.
Ugo Nespolo, Terracotta dipinta e incisa, Ø 51 cm. I Ph. Jorge Felix Diaz Urquiza

Dal 30 maggio al 6 settembre 2026 il MuDA – Museo Diffuso Albisola presenta, al Centro Esposizioni di Albissola Marina, Nespolo e Albisola.

Fuoco ritrovato, mostra dedicata alla recente produzione ceramica di Ugo Nespolo. Curato da Riccardo Zelatore, il progetto si sviluppa anche al Museo della Ceramica di Savona e riunisce oltre trenta sculture inedite realizzate dall’artista presso la storica manifattura Ceramiche Pierluca.

La mostra nasce dal rinnovato dialogo tra Nespolo e la tradizione ceramica albisolese, un legame che affonda le proprie radici negli anni Sessanta. Il titolo Fuoco ritrovato richiama insieme il fuoco della cottura e quello di una ricerca artistica che continua a reinventarsi attraverso la materia, trasformando la ceramica in spazio di sperimentazione contemporanea.

Ugo Nespolo e il ritorno ad Albisola

Ugo Nespolo, nato nel 1941, ha costruito nel tempo un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile, fatto di colore, geometria, ironia, ritmo compositivo e attenzione alla dimensione popolare dell’immagine. Il suo rapporto con la ceramica non è episodico, ma appartiene a una storia lunga, che trova in Albisola uno dei suoi luoghi più significativi.

Il ritorno alla manifattura ceramica locale non ha il carattere della nostalgia. Al contrario, la mostra sembra leggere Albisola come un laboratorio ancora vivo, capace di mettere in relazione memoria artigianale, produzione contemporanea e invenzione formale. Le nuove opere nascono dentro questo intreccio, dove il gesto dell’artista incontra il sapere tecnico della bottega.

Oltre trenta sculture inedite

Il cuore della mostra è costituito da oltre trenta sculture inedite realizzate da Nespolo presso Ceramiche Pierluca. La materia ceramica diventa il terreno su cui il suo segno si trasforma: dalla superficie bidimensionale alla forma tridimensionale, dalla composizione grafica all’oggetto, dall’immagine al volume.

Colori accesi, geometrie dinamiche e un’ironia controllata attraversano il nuovo ciclo di opere. Il segno non resta confinato nel disegno, ma si espande nello spazio. La ceramica, con la sua fisicità e con i suoi tempi di lavorazione e cottura, introduce una dimensione ulteriore nel linguaggio dell’artista, rendendo visibile il passaggio tra progetto, materia e fuoco.

Una tradizione manifatturiera ancora attiva

Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato testimonia l’incontro tra artisti e artigiani intorno a una tradizione locale che non appartiene soltanto al passato. La ceramica albisolese è stata, nel Novecento, un campo di sperimentazione frequentato da molti protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, e continua a proporsi come luogo di produzione e ricerca.

In questo contesto, il progetto promosso dal Comune di Albissola Marina e dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS valorizza la continuità di un sapere manufatturiero capace di rinnovarsi. La bottega non è soltanto spazio tecnico, ma luogo di confronto, dove l’idea dell’artista prende forma attraverso materiali, competenze e tempi condivisi.

Il dialogo con il Futurismo e il Novecento

Nel nuovo ciclo ceramico emergono anche riferimenti al Futurismo, movimento che ad Albisola trovò alcune delle sue espressioni più innovative grazie all’incontro tra poesia, pittura, architettura e ceramica. Nespolo rielabora questo patrimonio con il proprio stile, senza trasformarlo in citazione rigida.

Il dialogo con il Novecento albisolese passa attraverso forme mobili, energia compositiva e una concezione della ceramica come linguaggio aperto. La mostra suggerisce così una continuità tra le esperienze storiche del territorio e una ricerca contemporanea che continua a utilizzare la materia ceramica come dispositivo di invenzione.

Una mostra diffusa tra Albissola e Savona

Il progetto espositivo si sviluppa tra il Centro Esposizioni del MuDA ad Albissola Marina e il Museo della Ceramica di Savona.

Questa articolazione rafforza il legame tra il luogo di produzione delle opere, la storia ceramica del territorio e la dimensione museale.

Ad Albissola, il percorso trova il suo baricentro fisico e simbolico vicino alle botteghe e al contesto che ha alimentato la nuova produzione di Nespolo. A Savona, la sezione ospitata dal Museo della Ceramica consente un confronto più diretto con la storia lunga della ceramica ligure, mettendo in relazione il presente dell’artista con le collezioni e le stratificazioni del museo.

FAQ

Dove si svolge Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato?

La mostra si svolge al MuDA – Museo Diffuso Albisola, Centro Esposizioni di Albissola Marina, e si sviluppa anche al Museo della Ceramica di Savona.

Quando è visitabile la mostra?

Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato è visitabile dal 30 maggio al 6 settembre 2026.

Chi cura la mostra?

La mostra è curata da Riccardo Zelatore.

Quante opere sono esposte?

Il progetto presenta oltre trenta sculture inedite realizzate da Ugo Nespolo presso Ceramiche Pierluca di Albissola.

Qual è il tema principale della mostra?

La mostra racconta il rinnovato rapporto tra Ugo Nespolo e la ceramica albisolese, mettendo in dialogo arte contemporanea, tradizione manifatturiera e sperimentazione.

 

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