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Nazgol Ansarinia. Lakes Drying, Tides Rising riflette sulla crisi idrica in Iran attraverso l’arte contemporanea ad Albisola.
Il tema dell’acqua al centro della piccola mostra dell’artista iraniana Nazgol Ansarinia all’Aedicula Raffaella Cortese di Albisola.
Aedicula Raffaella Cortese è una finestra sull’arte contemporanea ad Albisola Superiore, sulla riviera ligure di Ponente.
Nelle intenzioni di Raffaella Cortese Aedicola, luogo minuscolo con una finestra quadrata rossa sulla parete di fondo che dà sul verde, a due passi dal mare, è pensato come spazio espositivo a disposizione della Galleria principale di Raffaella a Milano.
Dal 18 aprile 2025 Aedicula presenta Lakes Drying, Tides Rising un progetto di Nazgol Ansarinia.
Nata e cresciuta a Teheran nel 1979, Ansarinia vive e lavora a Teheran.
Si è laureata a Londra e ha conseguito il master in belle arti a San Francisco in California.

Nella sua ricerca artistica Ansarinia seziona, interroga e riformula oggetti ed eventi quotidiani per svelare il loro rapporto con la società iraniana contemporanea.
Indaga il funzionamento interno del sistema sociale separando i suoi componenti e riassemblandoli al fine di rivelare regole e presupposti collettivi che lo guidano.
Nazgol Ansarinia. Lakes Drying, Tides Rising
Il lavoro di Ansarinia parte dal suo background di progettazione grafica al quale unisce un continuo impegno con la teoria critica.
Nel corso della sua carriera, ha utilizzato molti strumenti (video, modelli stampati in 3D, scultura, disegno) con i quali ha affrontato temi di impegno legati al suo ambiente vissuto.
Politica di sicurezza, forme di controllo / disciplina, ricordi associati agli spazi vissuti, sviluppo urbano a Teheran, motivi di tappeti persiani e mosaici a specchio sono tutti una costante delle sue opere.
Si tratta di opere al confine tra la sfera privata e il suo più ampio contesto socio-economico.
Tutte le opere di Nazgol Ansarinia portano ancora tracce di esperienze vissute che catalizzano la speranza e le paure di persone che vivono in un mondo sempre più globalizzato.
Il progetto espositivo di Ansarinia ad Albisola trae ispirazione da diversi laghi iraniani, in particolare dal lago Urmia, nel nord-est del paese, la cui esistenza è minacciata dalla siccità e dai cambiamenti climatici.
Questi specchi d’acqua, utilizzati dall’artista come riferimenti visivi, diventano il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla precarietà delle risorse idriche e sulla crisi idrica ion Iran.
L’acqua è sempre stata un elemento essenziale dell’architettura iraniana.
Nei giardini e nelle case tradizionali, piccole piscine (howz) venivano utilizzate per rinfrescare e umidificare l’aria, per lavarsi o semplicemente per creare bellezza.
Negli anni ’60, con la crescita economica, la costruzione di piscine si diffuse.
Tuttavia, guardando oggi la città dall’alto, emerge un paradosso: le zone più ricche sono costellate di pozze vuote, come bolle d’aria o cicatrici nel tessuto urbano.
Nonostante il valore dello spazio, queste strutture non vengono livellate, riempite o riqualificate, ma rimangono vuote come contenitori di memoria, in attesa di un futuro incerto.
ORARI DI APERTURA
Sempre visibile dall’esterno
INFO
https://albisola.raffaellacortese.com
+39 02 2043555