MUSEI E LUOGHI DI CULTURA – VENEZIA – Parte 1 “PUBBLICI”

In questa riflessione sui Luoghi di cultura si è pensato di partire da Venezia, per il suo primato quale Città d’Arte

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA – VENEZIA – Parte 1 “PUBBLICI”

(Compilazione schede novembre 2019)

La passione per l’arte mi ha accompagnato fin da ragazzo, quando sbirciavo le riviste d’arte e di architettura nello studio professionale al quale mia madre garantiva le pulizie quotidiane.

Sognavo ad occhi aperti di diventare un artista, mi procurai colori e pennelli per avviare la mia “splendente carriera”, mollai presto tutto; non ero portato.

Mi illusi allora di diventare un grande architetto, mi immaginavo a Parigi intento a progettare grandi complessi edilizi nello studio di Le Corbusier o a Chicago impegnato nel progetto della Casa sulla cascata a fianco di Wright.

E’ rimasta una mia illusione.

Non sono stato artista, non sono stato architetto, ma la passione per l’arte e per le bellezze dell’architettura mi è rimasta intatta.

Mi piace allora pensare che i sogni durano sempre e per questo scrivo e rimango nel mondo delle mie illusioni andando col pensiero ai luoghi dove l’arte è di casa: i Luoghi della cultura.

Una definizione di questi luoghi la troviamo in Italia nel nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio approvato con legge del 2004 (Decreto legislativo n.42 e successive modifiche, art. 101)

“…sono istituti e luoghi della cultura i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali.

  1. Si intende per:
  2. a) “museo”, una struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio;
  3. b) “biblioteca”, una struttura permanente che raccoglie, cataloga e conserva un insieme organizzato di libri, materiali e informazioni, comunque editi o pubblicati su qualunque supporto, e ne assicura la consultazione al fine di promuovere la lettura e lo studio;
  4. c) “archivio”, una struttura permanente che raccoglie, inventaria e conserva documenti originali di interesse storico e ne assicura la consultazione per finalità di studio e di ricerca.
  5. d) “area archeologica”, un sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica;
  6. e) “parco archeologico”, un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all’aperto;
  7. f) “complesso monumentale”, un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica.

Ogni città d’Italia, anche la più piccola, può vantare almeno uno di questi luoghi pubblici o privati.

In molte città si possono aggiungere oggi anche le Gallerie d’arte che, seppure animate da finalità commerciali, svolgono un ruolo fondamentale per la conoscenza di tanti artisti noti e meno noti e, molto spesso, per confrontarsi con la grande varietà e complessità delle ricerche artistiche delle nuove generazioni.

In questa riflessione sui Luoghi di cultura si è pensato di partire da Venezia, per il suo primato quale Città d’Arte.

Venezia è in realtà un “unico grande luogo della cultura”; ogni suo angolo, ogni sua calle o palazzo o prospettiva è un’opera d’arte.

Si predispongono tuttavia alcune schede sintetiche che rappresentano i luoghi più significativi con la consapevolezza però che l’elenco che segue non potrà mai essere esaustivo né rappresentare le reali dimensioni dell’offerta d’arte e cultura della città lagunare.

 

  1. GALLERIE dell’Accademia (Museo statale)

GALLERIE dell’Accademia
GALLERIE dell’Accademia

Campo della carità, Sestiere Dorsoduro 1050

Orari

Lunedì dalle 8.15 alle 14.00

Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19.15

Info

+390415200345

www.gallerieaccademia.it

Annoverato tra i maggiori musei italiani presenta la più completa collezione di dipinti veneziani e d’area veneta al mondo, dal Trecento bizantino e gotico al Rinascimento fino al vedutismo del Settecento. Tra i capolavori delle gallerie, per citarne solo alcuni, La presentazione della Vergine al Tempio di Tiziano, La tempesta di Giorgione, la Madonna con bambino di Giovanni Bellini, l’uomo vitruviano di Leonardo, il Convito in casa di Levi di Paolo Veronese e poi altri capolavori di Paolo Veneziano, Vivarini, Carpaccio, Tiepolo, Canaletto, Guardi.

 

  1. Museo di Palazzo Grimani

Museo di Palazzo Grimani
Museo di Palazzo Grimani

 

Ramo Grimani, sestiere Castello 4858

Orari

Lunedì chiuso

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00

Info

+390415200345

www.palazzogrimani.org

Il palazzo costituisce per la città di Venezia una novità particolarmente preziosa di rilevanza internazionale, per l’originalità dell’architettura, per le decorazioni e per la storia che ne ha caratterizzato le vicende; una realtà affascinante per l’aspetto culturale, artistico e storico-

 

  1. GALLERIA Giorgio Franchetti alla Cà d’Oro (Museo statale)

Strada nova. Sestiere Cannaregio 3932

Orari

Lunedì dalle 09.00 alle 14.00

Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19.15

Info

+390415200345

www.cadoro.org

La Ca’ d’Oro, uno dei più prestigiosi palazzi tardogotici di Venezia, ospita su due piani l’importante collezione d’arte del barone Giorgio Franchetti (1865-1927), che nel 1916 donò allo Stato italiano le sue raccolte e l’edificio stesso, dopo averne ripristinato, con ingenti restauri, lo splendore originario.

Tra i dipinti spiccano il San Sebastiano, capolavoro del Mantegna, e opere di Tiziano, Guardi, pittori fiamminghi e olandesi

 

  1. Museo d’Arte Orientale (Museo statale)

Sestiere Santa Croce 2076

Orari

Lunedì chiuso

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 18.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Info

+39 0415 241173

www.polomuseale.venezia.it

Il Museo d’Arte Orientale di Venezia è una delle maggiori raccolte d’arte giapponese del periodo Edo (1603-1868) in Europa, oltre a sezioni dedicate a Cina, Indonesia con armi, stoffe, porcellane e strumenti musicali.

Per una convenzione tra lo Stato, proprietario della raccolta, e il Comune di Venezia, è collocato dal 1928 al terzo piano di Ca’ Pesaro, progettato da Baldassarre Longhena nel 1652 per la nobile e potente famiglia Pesaro.

 

  1. Museo archeologico nazionale (Museo statale)

Piazzetta San marco – Sestiere San Marco 17 (ingresso dalla Biblioteca Nazionale Marciana; per il pubblico l’ingresso è dal museo Correr Piazza San Marco 52)

Orari

Lunedì chiuso

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 17.00 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Info

+39 0415 225978

www.polomuseale.venezia.it

Il Museo Archeologico Nazionale di Venezia può essere definito a buon diritto come l’erede dell’antico Statuario Pubblico della Serenissima. La raccolta del Museo Archeologico consta di una straordinaria collezione di sculture greche e romane, cui si affiancano un cospicuo nucleo di monete antiche, splendide gemme e cammei, manufatti in bronzo, ceramiche, antichità egizie e assiro-babilonesi e prestigiosi reperti tardo antichi.

 

 

  1. Biblioteca Nazionale Marciana (biblioteca statale con sale monumentali)

Piazzetta San marco – Sestiere San Marco 17

Orari

Da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 17.00 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Info

+39 0412407211

www.marciana.venezia.sbn.it

La prima idea di una biblioteca pubblica a Venezia prese forma a metà del XIV secolo allorché Francesco Petrarca donò i suoi libri alla Serenissima perché andassero a formare il primo nucleo di una più ampia raccolta aperta agli studiosi e amanti della cultura.

L’attuale sede monumentale, opera di Jacopo Sansovino, venne realizzata però per accogliere l’imponente e preziosa raccolta libraria del cardinale greco Bessarione, che giungeva a Venezia a partire dal 1469 e veniva originariamente ospitata in Palazzo Ducale, governata dal Senato e posta sotto la cura dei Procuratori di San Marco.

Enorme è patrimonio librario della biblioteca che comprende manoscritti, incunaboli e pubblicazioni a stampa rarissime.

 

  1. Palazzo Ducale (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Piazza San Marco 1

Orari

Da lunedì a domenica dalle 8.30 alle 19.00 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da Domenica a Giovedì dalle 8.30 alle 21.00 (Da 1 aprile a 31 ottobre)

Venerdì e Sabato dalle 8.30 alle 23.00 (Da 1 aprile a 31 ottobre)

Info

+39 041 2715911

https://palazzoducale.visitmuve.it

Capolavoro dell’arte gotica, il Palazzo Ducale di Venezia si struttura in una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni all’assetto tre-quattrocentesco dell’insieme, ai cospicui inserti rinascimentali, ai fastosi segni manieristici. Esso è formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni: l’ala verso il Bacino di San Marco (che contiene la Sala del Maggior Consiglio) e che è la più antica, ricostruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza (già Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio; l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo, ricostruita tra il 1483 e il 1565. L’ingresso per il pubblico di Palazzo Ducale è la Porta del Frumento (così chiamato perché vi si trovava accanto l’”Ufficio delle Biade”), che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca prospiciente il Bacino San Marco.

Il Palazzo subì un incendio nel 1577 che distrusse gli affreschi che furono sostituiti da grandiosi teleri ove spiccano le opere di Veronese, Tiziano, Jacopo Tintoretto, con il suo enorme Paradiso.

 

  1. Museo Correr (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Piazza san marco – Sestiere San marco 52

Orari

Da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 17.00 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 19.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Venerdì e Sabato dalle 8.30 alle 23.00 (Da 1 aprile a 31 ottobre)

Info

+39 041 2405211

https://correr.visitmuve.it

Il Museo Correr è il maggiore museo civico della città di Venezia. Occupa l’Ala Napoleonica e parte delle Procuratorie nuove in piazza San Marco, e fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia. Nel Museo sono illustrati diversi aspetti della Civiltà Veneziana, dalla vita quotidiana a quella delle istituzioni, dalle imprese marinare alle feste cittadine.

Ricca è la Quadreria che raccoglie importanti capolavori dell’arte veneta dalle origini al Cinquecento. Diciannove sale in cui celebri capolavori si susseguono in un allestimento di Carlo Scarpa. Di grande interesse poi la Collezione Canoviana ove tutte le opere del grande scultore presenti nella collezione sono state riportate all’originario splendore neoclassico, insieme agli apparati decorativi dell’intera sezione canoviana.

 

  1. Museo d’arte moderna di Cà Pesaro (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Sestiere Santa Croce 2076

Orari

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 18.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Lunedì chiuso

Info

+39 041 5240695

https://capesaro.visitmuve.it

Nello storico Palazzo progettato da Baldassarre Longhena sul Canal Grande ha sede la Galleria Internazionale d’Arte Moderna che ospita collezioni otto-novecentesche di dipinti e sculture.

Fra i capolavori esposti il celebre Il pensatore di Auguste Rodin e Giuditta II (Salomé) di Gustav Klimt insieme ai lavori di artisti come Medardo Rosso, Giacomo Balla, Adolfo Wildt, Arturo Martini, Gino Rossi, Giorgio Morandi e Felice Casorati.

Dal 2019 il Museo si è arricchito di una nuova collezione di maestri italiani del Novecento con opere di Massimo Campigli, Carlo Carrà, Giacomo Manzù, Ottone Rosai, Scipione e Mario Sironi.

 

  1. Museo del ‘700 Veneziano di Cà Rezzonico (civico – Fondazione Musei Veneziani)

San Barnaba – Sestiere Dorsoduro 3136

Orari

Da mercoledì a lunedì dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da mercoledì a lunedì dalle 10.30 alle 18.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

martedì chiuso

Info

+39 041 2410100

https://carezzonico.visitmuve.it

Cà Rezzonico è uno dei più affascinanti musei veneziani. È considerato il tempio del Settecento veneziano che, in un monumentale palazzo progettato da Longhena e dal Massari sul Canal Grande, espone arredi, dipinti e sculture del Settecento veneziano.

Al secondo piano in particolare il Portego dei dipinti dominato da due tele giovanili del Canaletto, con la sala dedicata all’opera del Longhi e gli affreschi staccati dalla Villa Zianigo eseguiti da Giandomenico Tiepolo.

 

  1. Museo Fortuny (civico – Fondazione Musei Veneziani)

San Beneto – Calle della Mandola – Sestiere San Marco 3780

Orari

Da Mercoledì a Lunedì dalle 10.00 alle 18.00

martedì chiuso

Info

+39 041 5200995

https://fortuny.visitmuve.it

Casa-Museo appartenuta al geniale Mariano Fortuny, dal 1975 uno dei riferimenti a Venezia per le arti visive ed esempio magistrale di gotico veneziano. Le collezioni museali sono costituite da un ricco fondo di opere e materiali che ben rappresentano i diversi esiti della ricerca dell’artista: la pittura, la scultura, l’illuminotecnica, il teatro, la fotografia, il tessile e gli abiti. Dal 1978 si è inoltre caratterizzato come spazio espositivo dedicato alla Fotografia, e alla esplorazione delle arti applicate, della video arte e dell’arte pura.

 

  1. Museo di Palazzo Mocenigo (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Sestiere Santa Croce 1992

Orari

Da mercoledì a lunedì dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da mercoledì a lunedì dalle 10.30 alle 17.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

martedì chiuso

Info

+39 041 721798

https://mocenigo.visitmuve.it

Con un allestimento concepito da Pier Luigi Pizzi, architetto, regista e scenografo di fama internazionale, Palazzo Mocenigo evoca diversi aspetti della vita e delle attività del patriziato veneziano tra XVII e XVIII secolo, ed è popolato da manichini che indossano preziosi abiti e accessori antichi appartenenti al Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, annesso al Museo. L’eleganza raffinata e lussuosa dei tessuti prodotti dagli artigiani veneziani in esposizione permette di apprezzare la specificità del museo riguardo alla storia della moda e delle sue continue declinazioni evolutive, sia dal punto di vista del tessile che dell’abbigliamento.

Oggi il museo è arricchito di una nuova sezione dedicata al profumo, finora poco studiato, mettendo in luce il ruolo fondamentale della città nelle origini di questa tradizione estetica, cosmetica e imprenditoriale.

 

  1. Museo di Storia naturale “ Giancarlo Ligabue” (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Fondaco dei Turchi – sestiere Santa Croce 1730

Orari

Chiuso Lunedì

Da Martedì a Venerdì dalle 10.00 alle 18.00

Sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.00

Info

+39 041 2750206

https://msn.visitmuve.it

l Museo di Storia Naturale di Venezia è stato recentemente intitolato al famoso ricercatore e paleontologo veneziano Giancarlo Ligabue che ha donato al Museo importanti reperti e materiali scientifici dei suoi viaggi.

Il patrimonio scientifico del Museo consta di oltre due milioni di pezzi; al nucleo originario, costituito dalle collezioni naturalistiche di proprietà del Museo Correr e dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, si sono aggiunte altre raccolte per donazioni, depositi o acquisizioni

 

  1. Museo del Vetro (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Fondamenta Giustinian,8 – Isola di Murano

Orari

Da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 18.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

 

Info

+39 041 729586

https://museovetro.visitmuve.it

Il Museo ha sede presso l’antico Palazzo dei Vescovi di Torcello.

Il percorso di visita del Museo del Vetro di Murano è cronologico: a partire dai reperti d’epoca romana (I/IV secolo d.C.), si snoda lungo settecento anni di storia del vetro muranese, attraverso pezzi prodotti dal Trecento ai giorni nostri, tra cui capolavori di rinomanza mondiale, e consente approfondimenti sulle tecniche e su particolari aspetti di quest’arte ancora oggi viva e dinamica.

 

  1. Museo del Merletto (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Piazza Galuppi 187 – Isola di Burano

Fondamenta Giustinian,8 – Isola di Murano

Orari

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 16.30 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 17.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Lunedì chiuso

 

Info

+39 041 730034

https://museomerletto.visitmuve.it

Ospitato nella storica Scuola dei Merletti attiva dal 1872 al 1970, il museo documenta l’evoluzione dell’arte del merletto a Venezia dal Cinquecento al Novecento, attraverso una suggestiva immersione nell’affascinante mondo dei merletti, con più di duecento rari e preziosi esemplari e una attenta selezione di documenti d’archivio e disegni.

 

  1. Casa Goldoni (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Sestiere San polo 2794

Orari

Da giovedì a martedì dalle 12.00 alle 17.00

Mercoledì chiuso

Info

+39 041 2440317

https://casagoldoni.visitmuve.it

Palazzo Centanni a San Polo è la casa in cui Carlo Goldoni nacque nel 1707. Oggi è museo a lui dedicato e la Biblioteca di manoscritti autentici.

Oggi Casa Goldoni è principalmente la casa del suo teatro. Il percorso risulta un vivo momento didattico che si articola sullo stato emotivo della suspance di cui Goldoni nella sua produzione, con tratti delicati e quasi impercettibili, è stato maestro.

 

  1. Torre dell’Orologio (civico – Fondazione Musei Veneziani)

Piazza San Marco

Orari

Solo su prenotazione – visita con accompagnatore specializzato.

VISITA IN ITALIANO

Tutti i giorni alle ore 13 e 16

VISIT IN ENGLISH

Monday to Wednesday: 11 am and 12 am Thursday to Sunday: 2 pm and 3 pm

VISITE EN FRANÇAIS

Lundi, mardi et mercredi: 14h et 15h Jeudi, vendredi, samedi et dimanche: 11h et 12h

Info

+39 041 5209070

https://torreorologio.visitmuve.it

Un suggestivo percorso all’interno dell’antica torre cinquecentesca chiamata Torre dei Mori che offre, dalla terrazza, una straordinaria visione di Piazza San Marco, ma permette anche di ammirare l’interessante gioco di pulegge, pesi e contrappesi dell’orologio, che scendono e salgono silenziosi a intervalli regolari

 

  1. Museo storico Navale della marina Militare (Ministero della Difesa)

Riva San Biagio – sestiere Castello 2148

Orari

Da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 17.00 (Da 1° novembre a 31 marzo)

Da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00 (Da 1° aprile a 31 ottobre)

Info

+39 041 2424

https://www.visitmuve.it/it/musei/museo-storico-navale

La memoria dei i fasti navali della Serenissima è affidata oggi al Museo Storico Navale, il più importante nel suo genere in Italia.

Il museo ha sede attuale in un edificio del XV secolo, che fu già “Granaio” della Serenissima, in campo “San Biagio”, vicino all’Arsenale, il cui complesso è, in parte, tuttora sotto la giurisdizione della Marina Militare italiana. Oltre l’edificio principale, la cui area espositiva si sviluppa su cinque livelli per un totale di 42 sale espositive, fa parte del museo il Padiglione delle Navi, situato nell’antica “officina remi” dell’Arsenale. La Fondazione dei Musei civici di Venezia garantisce la gestione del museo.

NB causa di un guasto all’ascensore il museo non è completamente accessibile alle persone con disabilità motoria.

 

18.1 MUSEO provinciale di Torcello (città Metropolitana. Ex provincia)

Piazza Torcello – Isola di Torcello Venezia

Orari

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.00 (Da 1° novembre a 28 febbraio)

Da martedì a domenica dalle 10.30 alle 17.30 (Da 1° marzo a 31 ottobre)

Lunedì chiuso

Info

+39 041 730761

http://www.museoditorcello.cittametropolitana.ve.it

Il Museo testimonia i forti legami di Torcello con la vicina Altino, città romana connessa alle principali direttrici stradali (la via Annia e la via Claudia Augusta) e alla rotta marittima, in cui le isole offrivano approdi e stazioni intermedie favorendo il

popolamento della laguna.

Le collezioni sono organizzate in due nuclei principali:

la raccolta archeologica e la raccolta medievale e moderna. A far parte della raccolta archeologica, conservata nella sede del palazzo dell’Archivio, sono reperti che vanno

dall’epoca preistorica al periodo paleocristiano.

 

  1. Museo del manicomio di San Servolo (città Metropolitana. Ex provincia)

Isola di San Servolo

Orari

Invernale

-Dal lunedì al venerdì due visite quotidiane ore 10.45 e ore 14.00

Prenotazione obbligatoria

Estivo

Venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Sabato e domenica 11.30 – 18.30

Info

+39 041 8627167 |

sanservolo@coopculture.it

L’isola di san Servolo è un luogo molto suggestivo…un tempo sede di un convento trasformato poi in manicomio. Attualmente è aperto il museo provinciale del manicomio in cui sono conservati documenti, reperti e strumenti utilizzati nell’ex manicomio di San Servolo, chiuso dopo la legge Basaglia nel 1978.

 

  1. Archivio di Stato di Venezia (statale)

Capo dei Frari – sestiere San Polo 3002

Orari sale di studio

Dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 17.50 (dal 1 settembre al 14 luglio)

Dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 14.00 (dal 15 luglio al 30 agosto)

Info

+39 041 5222281

as-ve@beniculturali.it

L’Archivio di Stato di Venezia conserva le carte prodotte nell’arco di un millennio dagli uffici della Serenissima, fin dalle origini conservate a Palazzo Ducale, nelle Procuratie marciane o nei palazzi di Rialto.

Il patrimonio, che si snoda per circa 70 km di scaffalatura, è costituito da oltre 800 fondi, all’interno dei quali si trovano talvolta centinaia di altri archivi, come avviene nel caso delle corporazioni di mestiere, delle confraternite e dei notai.

 

  1. La Biennale di Venezia

Cà Giustinian – calle ridotto – sestiere san Marco 1364/A

Orari

Per le manifestazioni secondo programmi

Per la biblioteca da martedì a venerdì ore 10.00 – 17.00

Per l’Archivio storico su prenotazione presso il Parco Scientifico Tecnologico Vega

Info

+39 041 5218711

info@labiennale.org

https://www.labiennale.org

La Biennale di Venezia nasce nel 1895 ed è considerata tra le istituzioni culturali più note e prestigiose al mondo. All’avanguardia nella ricerca e nella diffusione delle nuove tendenze artistiche contemporanee, La Biennale di Venezia organizza in tutti i suoi Settori – Arte (dal 1895), Architettura (dal 1980), Cinema (dal 1932), Danza (dal 1999), Musica (dal 1930), Teatro (dal 1934) – attività espositive, performative, di ricerca e formazione. Inoltre, gestisce La biblioteca d’arte specialistica (dal 2009 presso del Padiglione centrale ai giardini della Biennale) e l’Archivio storico delle Arti Contemporanee –ASAC (dal 2008 presso il Parco Scientifico Tecnologico Vega a Porto Marghera)

Svolge la sua attività in diverse sedi:

  • nella sede direzionale e amministrativa di Cà Giustinian
  • ai Giardini della Biennale
  • nella parte dell’Arsenale affidata alla Biennale
  • Al Palazzo del Cinema e al Casinò del Lido di Venezia
  • Allo spazio Vega di Porto Marghera

 

22. Fondazione Bevilacqua la Masa (comune di Venezia)

Piazza San Marco 71/c

Orari

Secondo i programmi delle mostre

Info

  1. +39 041 5207797

https://www.comune.venezia.it/it/content/fondazionebevilacqua-la-masa

Punto di osservazione privilegiato delle esperienze artistiche italiane ed internazionali più interessanti ed incubatore di progetti che coinvolgono la comunità artistica locale, la Fondazione Bevilacqua La Masa (BLM) nasce nel 1898 per volontà di Felicita Bevilacqua, che lascia al Comune di Venezia il suo palazzo di famiglia sul Canal Grande, Ca’ Pesaro, a patto che diventi un luogo per la cultura artistica cittadina volto ad agevolare i “giovani artisti ai quali è spesso interdetto l’ingresso nelle grandi mostre”. La BLM diviene rapidamente il punto di riferimento e il trampolino di lancio per giovanissimi autori tra cui ricordiamo Boccioni, Casorati, Semeghini, Gino Rossi e Arturo Martini. Oggi continua ad offrire residenza con studi a giovani artisti.

Ha due sedi espositive ove organizza anche mostre di artisti di fama internazionale:

in Piazza San Marco e presso Palazzetto Tito in Dorsoduro 2826

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