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ToggleMimmo Paladino a Pistoia: L’inamoramento de Orlando tra Boiardo e immagini contemporanee

Mimmo Paladino a Pistoia incontra l’universo cavalleresco di Matteo Maria Boiardo in L’inamoramento de Orlando, mostra che riunisce per la prima volta le trenta illustrazioni originali realizzate dall’artista per il volume Acque della magia. Matteo Maria Boiardo e l’inamoramento de Orlando di Rosita Copioli.
Il progetto mette in relazione parola e immagine senza trasformare le tavole in una semplice traduzione visiva del poema. Figure, episodi e motivi simbolici diventano il punto di partenza per una rilettura che attraversa il mondo fantastico e cavalleresco di Boiardo attraverso il linguaggio di Paladino.
Mimmo Paladino e l’universo dell’Orlando innamorato
Dame, cavalieri, cavalli, animali reali e creature fantastiche popolano le trenta tavole esposte. Tra architetture lontane e paesaggi notturni affiorano alcuni dei grandi temi del poema: il combattimento, l’amore e la morte, la sfida e il destino.
Paladino non segue però il testo in modo didascalico. Le immagini si muovono liberamente all’interno dell’immaginario di Boiardo, selezionando figure e simboli e restituendoli attraverso forme, segni e tecniche differenti.
Il rapporto con Orlando ha inoltre radici lontane nella memoria dell’artista. La figura del cavaliere appartiene a un immaginario popolare che Paladino ha incontrato fin dall’infanzia e che torna nel suo lavoro come presenza capace di mettere in relazione racconto letterario, memoria personale e cultura visiva.
Trenta opere nate per Acque della magia
Le illustrazioni sono state create per Acque della magia. Matteo Maria Boiardo e l’inamoramento de Orlando, volume di Rosita Copioli pubblicato da Metilene nel 2024 nella collana Interstizi. Il libro conta 336 pagine e comprende le trenta tavole originali di Paladino.
Il lavoro di Copioli non propone una semplice riscrittura del poema, ma ne attraversa personaggi, vicende, riferimenti storici, letterari, simbolici e filosofici. Le immagini di Paladino affiancano questo percorso come un ulteriore livello interpretativo.
Testo e figura seguono quindi strade autonome ma comunicanti: la parola ricostruisce la complessità dell’universo boiardesco, mentre il segno dell’artista apre nuove possibilità di lettura attraverso un linguaggio contemporaneo.
L’inamoramento de Orlando, prima dell’Orlando furioso
La scelta della grafia L’inamoramento de Orlando rimanda direttamente alla denominazione originaria del poema di Matteo Maria Boiardo. La forma oggi più familiare, Orlando innamorato, si è affermata successivamente, anche in rapporto alla fortuna dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto.
Il mondo creato da Boiardo è popolato da cavalieri, magie, incontri, trasformazioni e avventure che intrecciano continuamente dimensione amorosa ed eroica.
È proprio questa ricchezza di figure e situazioni a offrire a Paladino un terreno particolarmente fertile: le tavole non cercano di ricostruire ogni passaggio narrativo, ma selezionano presenze e suggestioni capaci di vivere autonomamente nello spazio dell’immagine.
Tra letteratura e linguaggio visivo
L’interesse della mostra nasce anche dal passaggio delle illustrazioni dalla pagina allo spazio espositivo.
Nel volume le opere dialogano con il testo di Copioli e con il poema di Boiardo; in mostra possono invece essere osservate individualmente, facendo emergere con maggiore evidenza tecniche, forme e scelte compositive.
Il percorso permette così di leggere le trenta tavole non soltanto come illustrazioni editoriali, ma come un insieme di lavori che costruisce un proprio universo figurativo intorno ai personaggi e ai simboli dell’Inamoramento de Orlando.
Pistoia Incontemporanea e gli spazi dedicati all’arte
La mostra è stata inaugurata nell’ambito di Pistoia Incontemporanea, progetto che ha riunito nel fine settimana del 26 e 27 settembre sei realtà cittadine impegnate nell’arte contemporanea: SpazioA, ME Vannucci, NB Arte, Ondo, NUB Project Space e Metilene. Mostre, aperture e performance hanno costruito un programma condiviso, mentre alcuni dei progetti avviati durante il weekend – tra cui quello dedicato a Paladino – proseguono secondo i calendari dei singoli spazi.
Per Metilene il progetto mantiene inoltre un legame diretto con la propria attività editoriale: le opere esposte nascono infatti da una pubblicazione della casa editrice e tornano ora a essere osservate nella loro dimensione originale, fuori dalla pagina stampata.
FAQ
Che cosa presenta la mostra L’inamoramento de Orlando?
La mostra riunisce trenta illustrazioni originali realizzate da Mimmo Paladino per il volume Acque della magia. Matteo Maria Boiardo e l’inamoramento de Orlando di Rosita Copioli.
Perché nel titolo si scrive “inamoramento” con una sola n?
La grafia riprende il titolo storico dell’opera di Matteo Maria Boiardo, precedente alla forma oggi più comune Orlando innamorato.
Le opere di Paladino illustrano letteralmente il poema?
No. Le tavole partono da personaggi, episodi e simboli dell’universo di Boiardo, ma li reinterpretano attraverso il linguaggio autonomo dell’artista.
Qual è il rapporto tra la mostra e il libro Acque della magia?
Le trenta opere sono state realizzate originariamente per il volume di Rosita Copioli pubblicato da Metilene nel 2024 e vengono ora presentate insieme nello spazio espositivo.
Che cos’è Pistoia Incontemporanea?
È un progetto condiviso da sei spazi dedicati all’arte contemporanea a Pistoia, che nel weekend del 26 e 27 settembre hanno organizzato contemporaneamente mostre, aperture e performance.