#MetroQualiT ASK – al via la seconda edizione del Contest di Design rivolto a giovani creativi e studenti universitari

#MetroQualiTASK nasce con lo scopo di offrire una opportunità di confronto tra i giovani designer e specialisti nella progettazione creativa e le aziende partner di Metroquality

#MetroQualiT ASK – al via la seconda edizione del Contest di Design rivolto a giovani creativi e studenti universitari

 

 

In previsione del Salone del Mobile 2022, in calendario dal 7 al 12 giugno 2022, lo showroom di design milanese MetroQuality invita giovani designer e creativi a cimentarsi nella realizzazione di progetti innovativi ispirati alle aziende partner, realtà eterogenee nel mondo dell’arredamento di interni.
Il contest si sviluppa completamente on line e si concluderà con una esposizione- evento in occasione del Fuori Salone in Brera, sede dello Showroom. Tutte le informazioni e le modalità di adesione sono disponibili su www.metroquality.it

Milano, 24 febbraio 2022.
Dopo il successo del 2021, da martedì 1° marzo è on line la seconda edizione del contest creativo #MetroQualiTASK lanciato da Metroquality, show-room di design nel cuore di Brera, fucina della creatività “Made in Italy” come luogo di sviluppo di idee e competenze dedicate ad architetti ed interior designer.
#MetroQualiTASK nasce da un’idea dell’agenzia Engarda Giordani Comunicazione che segue la comunicazione dello showroom milanese, con lo scopo di offrire una opportunità di confronto tra i giovani designer e specialisti nella progettazione creativa e le aziende partner di Metroquality.
Il contest invita a sviluppare progetti innovativi secondo le esigenze espresse nei brief dettagliati che sono a disposizione in una apposita sezione dedicata a #MetroQualiTASK sul sito dello showroom www.metroquality.it
Decoratori Bassanesi; Foris; Kindof; Gigacer, Metaly; Montbel; The Paint Makers & Co; Serra Fonseca; Status Contract e WeAre IB sono le aziende coinvolte.
I giovani creativi sono chiamati a cogliere ispirazione della missione di ciascun brand, interpretando le richieste specifiche dei brief secondo il proprio gusto estetico e la propria creatività. Potranno sperimentare nuove logiche produttive e funzionali, l’utilizzo di materiali insoliti oppure il supporto di nuovi servizi di promozione e comunicazione.
Dichiara Engarda Giordani: “La sfida di oggi è proprio quella di saper caricare un ‘prodotto’ che nasce per soddisfare un bisogno, di più significati perché possa rappresentare un universo in grado di offrire più livelli di fruizione. In una società fluida come la nostra abbiamo imparato che non è l’oggetto a possedere un significato assoluto, bensì lo sono le mille relazioni, personalissime, che riesce ad instaurare con chi lo possiede e ne beneficia. Spazio quindi alla creatività, da vivere con lo stesso approccio di proustiana memoria che invita a considerare l’essenza del viaggio non come ricerca di nuove terre bensì come capacità di guardare con occhi nuovi”.
Il direttore di Metroquality, Riccardo Biffi, sottolinea i risvolti positivi di questa iniziativa, “E’ richiesto un concept originale che si possa fare interprete dello stile e dei valori dei brand coinvolti e possa racchiudere i presupposti per poter essere integrato nei possibili, nuovi futuri progetti delle aziende.”
Non vi è nessun limite sia alla quantità di progetti ai quali ispirarsi, che all’opportunità di concorrere per più aziende. Saranno accolti con particolare favore progetti concreti, misurabili e realizzabili grazie all’essenzialità della forma e la funzionalità dell’utilizzo.
La partecipazione al contest avviene on line ed è gratuita e aperta a designer e creativi di qualsiasi nazionalità. I partecipanti possono scegliere di presentare uno o più proposte, individualmente o in gruppo. Sia tutti i materiali informativi che quelli necessari allo svolgimento di ciascun progetto dovranno essere caricati nell’apposita sezione del sito web secondo le modalità previste dal bando del contest, entro e non oltre il 15 maggio 2022.

I progetti saranno valutati dal giudizio insindacabile della giuria interna di ciascuna azienda e valorizzati da una esposizione nello showroom MetroQuality e presentati alla stampa in occasione, della premiazione durante il Salone del Mobile di Milano, nel contesto del Fuori Salone.

 

Estratto dei brief delle aziende – Modalità di adesione disponibile su www.metroquality.it

  • Gigacer – Superfici da vivere
    Nell’ambito dello sviluppo delle sue collezioni, Gigacer vorrebbe inserire una serie di pavimentazioni e rivestimenti in grande formato che potessero andare incontro alla attuale domanda di decorazione da parte del mercato, mantenendo il caratteristico stile minimal dell’azienda e l’approccio rigoroso all’utilizzo dei materiali. La nuova collezione in gres porcellanato dovrà essere proposta in 5 colori base e con una o più texture adatte da applicarci.
  • Foris – Luci da lavoro
    L’intervento per Foris è mirato alla progettazione di una lampada dedicata all’ambiente lavorativo, in particolare, alla zona studio. La progettazione dovrà essere eseguita tenendo conto dell’identità dell’azienda, nonché dei suoi valori, mostrando altresì una forte attenzione al servizio da garantire al consumatore finale e al basso impatto ecologico nella reperibilità dei materiali e nella scelta dei fornitori.
  • Status Contract – Pareti che arredano
    La richiesta è il progetto di un Paravento con un concetto calato nel nostro vivere moderno. Dovrà essere concepito come un elemento ambientale, secondo il concetto di spazio fluido, trasformabile: rinchiudere uno spazio intimo, trasformarsi in una scena, divenire cornice che rinchiude la bellezza della vita quotidiana. Divisorio, quinta, scena, boiserie, tenda, parete.
  • Serra & Fonseca – Disegnare il profumo
    Serra&Fonseca ha creato per MetroQuality una fragranza personalizzata, che ne esprime la brand identity. Una fragranza per ambienti, che «arreda» olfattivamente lo show-room e trasmette con immediatezza ai visitatori i valori di MetroQuality. Chi parteciperà al contest dovrà – in assoluta libertà compositiva – rivestire al meglio il flacone oppure progettare un contenitore nel quale inserire il flacone stesso.
  • Metaly – La finitura diventa prodotto
    Il contest chiede di “vestire” prodotti/icone del design di tutti i tempi con livree Metaly, suggerite dall’azienda con un panel di materiali che offrano le nuances di colore e i metalli come base dei progetti. Ipotesi di oggetti idonei: Radiocubo di Brionvega, Bollitore di Alessi, Lampada Arco di Castiglioni, Sedia di Le Courbusier.
  • Montbel – Un divano per il mercato dell’hospitality
    Se la storia di Montbel è legata alla seduta per il settore ricettivo, oggi la richiesta estesa ai giovani creativi è quella di pensare ad un oggetto differente, un divano destinato al mercato hospitality che possa essere inserito nella collezione dell’azienda. Design organico, configurabilità, posizionabile a centro ambiente e storytelling del colore sono le parole chiave.
  • Decoratori Bassanesi – Luci di Venezia
    Ai partecipanti si richiede di utilizzare come base di partenza i fondi della collezione Evolution in 5 diverse cromie e creare una texture da “disegnare” sopra alle lastre della collezione Evolution con gli effetti cangianti dati dall’utilizzo degli smalti che già l’azienda utilizza per le collezioni Luci di Venezia, Foliage e Ducale.
  • Kindof – Accoppia i materiali agli arredi:

    Scegli il modello kindof che più ti piace ed aggiungigli il materiale che ritieni più appropriato per renderlo più comodo, più famigliare, più personalizzato, più funzionae! La libertà di accoppiamento è totale purché si rispettino queste linee guida: il materiale da accoppiare deve essere il più sostenibile possibile e di qualità, e non deve essere “maltrattato” per fissarlo al tondino, bensì solo bloccato assicurando un accoppiamento rispettoso.
  • We Are IB – Hei Jo! Turns 20
    Cangiante al tatto e costruita sul contrasto tra una base dal carattere deciso e una leva sinuosa e sottile, HEY JOE! è una collezione versatile, dal tratto forte ed elusivo, che stuzzica l’occhio e la fantasia proprio come gli assoli di chitarra di Jimi Hendrix, potenti ed effimeri, a cui il nome della serie rende omaggio. Un’operazione di re–design che parte dal noto per arrivare al nuovo, un omaggio al designer che l’ha pensata, Maurizio Duranti, e ha dato a IB la possibilità di realizzarla vent’anni fa.

 

 

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