Artista multidisciplinare Melissa McGill presenta a Milano le sue mutevoli tracce di colore, a denuncia delle fragilità dell’ecosistema acquatico.
Galleria Mazzoleni di Milano ospita la mostra MELÌSSA MCGILL – Watermark, esposizione aperta fino al 31 ottobre

La galleria Mazzoleni è stata fondata a Torino nel 1986 da Giovanni e Anna Pia Mazzoleni, come naturale evoluzione della collezione privata iniziata nella prima metà degli anni ’50.
Alla storica sede di Torino sono poi seguite le sedi di Londra nel distretto artistico di Mayfair e di Milano in via Senato.
Dal 15 settembre al 31 ottobre 2026 la Galleria ospita nella sede milanese la mostra Watermark dell’artista statunitense nata nel 1969 a Rhode Island Melissa McGill.
L’artista arriva a Milano da Mazzoleni dopo una stagione di azioni sui generis in Laguna, in piena Biennale di Venezia.
Dal 1991 ha presentato progetti di arte pubblica indipendenti e mostre personali a livello internazionale.
È nota per i suoi ambiziosi progetti collaborativi site-specific e per una pratica multidisciplinare che spazia tra performance, fotografia, pittura, disegno, scultura, suono, luce, video e installazioni immersive.
Al centro del suo lavoro ci sono le relazioni tra terra e acqua, le tradizioni sostenibili, l’interconnessione degli esseri viventi e un coinvolgimento significativo della comunità.
A Milano porta le sue mutevoli tracce di colore, a denuncia delle fragilità dell’ecosistema acquatico.