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ToggleLa Maddalena di Piero di Cosimo a Palazzo Venezia

Dal 17 aprile al 5 luglio 2026 Palazzo Venezia ospita “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”, mostra allestita negli ambienti delle Antiche cucine del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia. Curato da Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini, il percorso prende avvio da una tavola di Piero di Cosimo per aprire una lettura più ampia sulla vita delle donne nella Firenze rinascimentale.
Al centro della mostra c’è La Maddalena, opera custodita nella collezione delle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa in prestito al VIVE nell’ambito di un accordo tra le due istituzioni museali. Il dipinto diventa il punto di partenza per osservare non solo una figura sacra, ma anche un mondo di oggetti, gesti, abiti, libri, tessuti e manufatti che raccontano la quotidianità femminile alla fine del Quattrocento.
Una Maddalena fiorentina del Quattrocento
Quando Piero di Cosimo realizza La Maddalena, alla fine del Quattrocento, l’artista è tra le figure più originali della scena fiorentina. Formatosi nella bottega di Cosimo Rosselli, sviluppa un linguaggio personale, capace di accogliere suggestioni diverse: dalla pittura fiorentina del tempo alle influenze fiamminghe, fino alla sensibilità leonardesca.
Nella tavola, la Maddalena non è rappresentata come figura distante o astratta. Piero di Cosimo la avvicina al proprio tempo, trasformandola in una giovane donna fiorentina, circondata da elementi che appartengono alla vita quotidiana: le vesti, il filo di perle, il vaso degli unguenti, la lettera e il libro. Sono dettagli che spostano lo sguardo dalla devozione alla cultura materiale, dalla figura religiosa alla condizione femminile nel Rinascimento.
Gli oggetti come chiave di lettura
La forza del progetto espositivo sta nella scelta di partire dagli oggetti presenti nel dipinto. Ogni elemento diventa una soglia interpretativa: non semplice dettaglio decorativo, ma traccia concreta di un ambiente sociale, domestico e culturale.
La mostra utilizza La Maddalena come chiave d’accesso alla vita delle donne a Firenze nel Rinascimento. Tessuti, vetri, ceramiche, gioielli, mobili e oggetti d’uso quotidiano permettono di ricostruire un universo complesso, in cui l’esperienza femminile si intreccia con educazione, matrimonio, maternità, devozione, cura del corpo e gestione della casa.
Donne, vita domestica e società rinascimentale
Il percorso invita a guardare il Rinascimento da una prospettiva meno consueta. Accanto ai grandi nomi dell’arte e alle vicende politiche, emergono le vite delle donne, spesso raccontate attraverso oggetti, documenti, pratiche e ruoli sociali.
La mostra affronta temi come la nascita, l’educazione, la vita religiosa, il matrimonio, la maternità e le attività svolte dentro e fuori l’ambiente domestico. In questo modo, la figura della Maddalena diventa il centro di una riflessione più ampia: non solo immagine sacra, ma punto di contatto tra arte, storia e cultura materiale.
Le arti decorative nel Rinascimento italiano
Un altro asse importante della mostra riguarda le arti decorative. Il progetto sottolinea come, nell’Italia del Rinascimento, un tessuto, una brocca, un gioiello o un mobile non fossero elementi secondari rispetto alla pittura o alla scultura, ma parte dello stesso orizzonte culturale e produttivo.
Questa attenzione permette di superare la distinzione rigida tra arti maggiori e arti applicate. Gli oggetti della quotidianità diventano testimonianze di gusto, abilità tecnica, organizzazione domestica e identità sociale. La loro presenza accanto al dipinto di Piero di Cosimo rafforza la lettura interdisciplinare della mostra, costruendo un dialogo tra immagine, storia e materia.
Un percorso tra arte e storia della vita quotidiana
La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino si sviluppa in undici sezioni e segue tre linee principali: l’analisi iconografica e stilistica dell’opera, la vita delle donne fiorentine nel Rinascimento e il ruolo delle arti decorative nella cultura italiana del tempo.
Il risultato è un percorso che non isola il capolavoro, ma lo mette in relazione con il contesto che lo ha generato. La tavola di Piero di Cosimo diventa così un’immagine da osservare e, insieme, un documento da attraversare. Attraverso la Maddalena, la mostra restituisce voce e spessore a una dimensione della storia spesso rimasta ai margini: quella delle donne, degli oggetti e delle pratiche quotidiane che hanno abitato il Rinascimento.
FAQ
Dove si svolge la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo?
La mostra si svolge a Roma, a Palazzo Venezia, negli spazi delle Antiche cucine del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia.
Quando è visitabile la mostra?
La mostra è visitabile dal 17 aprile al 5 luglio 2026.
Chi cura la mostra?
La mostra è curata da Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini.
Quale opera è al centro del percorso?
Il percorso ruota intorno alla tavola La Maddalena di Piero di Cosimo, conservata nelle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa in prestito al VIVE.
Qual è il tema principale della mostra?
La mostra parte dal dipinto di Piero di Cosimo per raccontare la vita delle donne nella Firenze del Rinascimento e il ruolo degli oggetti della quotidianità, dalle arti decorative ai manufatti domestici.