L’ISOLA

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

Una mostra che stimola una riflessione sugli effetti dell’estinzione linguistica nel mese della Giornata Europea delle lingue, promossa dal Consiglio d’Europa il 26 settembre di ogni anno.  

L’ISOLA

 

 

Promossa dall’Università Cà Foscari di Venezia, Dipartimento di studi sull’Asia e sull’Africa mediterranea, in collaborazione con Fotografia Europea, festival dedicato alla fotografia contemporanea di Reggio Emilia, e CAP – Centre d’Art de Saint-Fons, si inaugura giovedì 8 settembre la mostra L’ISOLA, un progetto di Anush Hamzehian e Vittorio Mortarotti con la supervisione scientifica di Patrick Heinrich, docente di Cà Foscari.

L’Isola è l’esito di una ricerca dei due fotografi documentaristi Anush Hamzehian, italo-iraniano, nato nel 1980 a Padova ma stabilitosi dal 2006 a Parigi, e Vittorio Mortarotti, nato a Cuneo nel 1982 e trasferitosi a Parigi nel 2005.

Nel 2013 i due hanno deciso di lavorare assieme.

Dal loro lavoro in comune è nato L’Isola, progetto di ricerca che è diventato un libro, un film e un’istallazione emozionale al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia.

Il tema è l’osservazione e lo studio di porzioni di mondo che lentamente vanno scomparendo partendo dalle lingue e portando poi con sè comunità, storie individuali e collettive, esseri viventi e natura.

La loro ricerca prende le mosse da una mappatura realizzata dall’UNESCO nel 2010 per l’Atlante delle lingue del mondo in pericolo.

In quel documento veniva evidenziato come 250 lingue sono scomparse negli ultimi cinquant’anni e 3000 sono attualmente in pericolo.

Una lingua muore portando con sé una precisa conoscenza dell’ambiente che ha dominato per secoli: piante, animali, malattie, religione.

Insieme ad una lingua, una concezione e una visione del mondo scompaiono per sempre.

La ricerca guarda a Yonaguni, un piccolo fazzoletto di terra emerso dal mare, lontano da tutto e battuto dalle più forti correnti dell’Oceano Pacifico.

Non ci sono più di mille persone che vivono sull’isola, poche delle quali parlano ancora il Dunan, ovvero una lingua a grave rischio di estinzione: tra pochi anni non esisterà più e verrà definitivamente dimenticata.

Insieme alla lingua l’intero universo di Yonaguni si sta dissolvendo.

Sull’isola non c’è lavoro, non ci sono scuole, non c’è futuro; le famiglie lo abbandonano, gli anziani muoiono.

L’Isola, attraverso un’opera sonora diffusa in ambito pubblico e un’istallazione audio-video multicanale, si propone di raccogliere le ultime immagini e gli ultimi suoni, gli ultimi scorci di una comunità in dissolvenza.

DATA INIZIO: 09/09/2022

DATA FINE: 04/10/2022

LUOGO: VENEZIA – CFZ Cultural Flow Zone

INDIRIZZO: Tesa1Zattere al Pontelongo Dorsoduro 1392

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì > Sabato: 10.00 – 18.00
  • Domenica: 15.00 – 18.00
  • Ingresso libero

INFO

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.