Uno stimolante incontro tra Antonio Ligabue, maestro dell’arte Naif e 11 artisti contemporanei
Ligabue. La figura ritrovata 11 artisti contemporanei a confronto

Curata da Nadia Stefanel e Matteo Galbiati, la mostra Ligabue, la figura ritrovata. 11 artisti contemporanei a confronto, propone un inedito dialogo tra il segno di Antonio Ligabue e quello di undici artisti contemporanei che operano, prevalentemente, in ambito figurativo.
Ligabue era un pittore istintivo, animato da una grande fantasia visionaria capace di guardare alla natura con ammirazione sincera e sguardo limpido.
Attraverso i pennelli egli trovava un riparo dagli attacchi del mondo, rifugiandosi nella bellezza minuziosa dei dettagli dei suoi animali, nei manti delle sue fiere, nei piumaggi impalpabili dei rapaci, nelle forme descritte anatomicamente dal colore.
Questi gli undici artisti a confronto con Ligabue: Evita Andùjar, Mirko Baricchi, Elisa Bertaglia, Marco Grassi, Fabio Lombardi, Juan Eugenio Ochoa, Michele Parisi, Ettore Pinelli, Maurizio Pometti, Giorgio Tentolini e Marika Vicari.
Agli artisti invitati, i curatori hanno chiesto di porsi in dialogo con le opere di Antonio Ligabue selezionate per l’esposizione, testimonianza di un percorso in cui la figura, in una prima fase caratterizzata da una precisa connotazione, viene successivamente sottoposta ad una estrema sintesi, fino a dissolversi nel colore.
La mostra comprende 16 dipinti di Antonio Ligabue, molti dei quali non esposti ed una trentina di opere realizzate dagli artisti invitati.
Il percorso espositivo si articola in due sezioni:
- la prima si sviluppa intorno all’energia epidermica, carnale e fisica del colore e del suo realizzarsi attraverso il farsi concreto nella pittura;
- la seconda pone l’accento sul potere trasfigurante dell’arte, che coglie l’immagine nell’istante in cui diventa memoria, sogno, miracolo, apparizione, fissandola prima di una sua inesorabile sparizione.