LE 3 ECOLOGIE

Una mostra che avvicina luoghi lontani, presentando a Termoli visioni artistiche a cavallo tra passato, presente e future lotte di sopravvivenza.

LE 3 ECOLOGIE

 

 

Dal 5 febbraio 2022 il Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta una mostra collettiva dal titolo stimolante: Le 3 ecologie.

Il titolo riprende un saggio del 1989 del filosofo francese Felix Guattari in cui si riferisce a tre ecologie: quella dell’ambiente, quella sociale e quella mentale.

La curatrice Caterina Riva ha invitato un gruppo di artiste, artisti e collettivi ad interpretare con la propria personale forma artistica questi concetti.

hanno risposto all’invito:

  • Matilde Cassani, (1980) attiva a Milano, combina architettura, arti visive e design.
  • Piero Gilardi, (1942) attivo a Torino, lavora esplorando le relazioni che intercorrono tra arte, nuove tecnologie, natura e società̀.
  • Karrabing Film Collective, è un collettivo indigeno che nasce nel 2013 nei territori dell’Australia nord–occidentale e include ad oggi oltre cinquanta membri.
  • Len Lye, (1901-1980) è stato un artista neozelandese e sperimentatore, che si è espresso attraverso film, sculture cinetiche, dipinti e poesie.
  • Jumana Manna, (1987) attivo a Berlino, è un’artista palestinese.

I suoi film e sculture esplorano le connessioni tra la storia dei territori e le strutture del potere coloniale, la politica internazionale e la vita quotidiana.

  • Jonatah Manno, (1976) attivo a Lecce, è un artista poliedrico e alchimista.
  • Silvia Mariotti, (1980) attiva a Milano, è un’artista che utilizza la fotografia e l’installazione, lavorando su paesaggi ripresi dal reale o creati da immagini fittizie che offrono allo spettatore una realtà̀ di ombre mutevole.
  • Francis Offman, (1987) nato in Ruanda e attivo a Bologna, realizza dipinti e collage utilizzando colori intensi e materiali di scarto che vengono combinati a formare paesaggi astratti ed evocativi.
  • Francesco Simeti, (1968) palermitano attivo a New York, lavora sulla stratificazione di significati all’interno delle immagini ed elabora sculture, wallpaper e installazioni che riflettono sulle crisi e i conflitti del mondo contemporaneo.
  • Nicola Toffolini, (1975) friulano attivo a Firenze, interroga e amplia gli immaginari legati all’idea di natura, creando installazioni e visioni in cui materiali artificiali e tecnologici si combinano a elementi vegetali e organici.
  • Micha Zweifel (1987) svizzero attivo a Rotterdam, è un artista che osserva con interesse e ironia i materiali della vita quotidiana e come questi posso essere reinterpretati attraverso il linguaggio scultoreo.

Per la mostra di Termoli questi artisti tracciano mappe eccentriche che si spingono dal Mediterraneo fino al Pacifico e all’Artico e delineano contesti ambientali ibridi, sognati, contaminati, stimolando la nostra percezione attraverso opere (film, installazioni, pittura, disegni, fotografie) messe in relazione nelle sale del MACTE.

Le 3 ecologie avvicina luoghi lontani, presentando a Termoli visioni artistiche a cavallo tra passato, presente e future lotte di sopravvivenza.

Tutte le opere sono in dialogo con opere della Collezione del Premio Termoli, appositamente selezionate e allestite nelle sale del museo.

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