L’arte ai tempi del Covid-19 – Mostre online n.50

Google Arts & Culture in collaborazione con i principali musei a livello internazionale propone il più importante movimento italiano del XX secolo: il FUTURISMO

L’arte ai tempi del Covid-19 – Mostre online n.50

 

 

  1. PACE GALLERY Viewing Room (New York -USA)

Mostra: YIN XIUZHEN

Dal 16 al 30 giugno 2020

Pace è una delle principali gallerie d’arte contemporanea che rappresenta molti dei più importanti artisti internazionali del XX e XXI secolo.

Presenta nella sua piattaforma  on line la mostra dell’artista cinese   Yin Xiuzhen

Cucitrice dalla tecnica sopraffina, Yin lavora con tessuti ricavati da abiti dismessi cui incorpora frammenti di materiali eterogenei.

Nelle sue opere entrano così residui industriali, pezzi di cemento, detriti, schegge di metallo, fotografie e registrazioni audio, e i ricordi dell’infanzia a Pechino.

I suoi lavori, spesso  sculture di grandi dimensioni o installazioni in situ o performance, offrono  spunti di riflessione sugli effetti del progresso, del capitalismo di stampo consumista e collettivista che hanno demolito la concezione d’individualità nella società cinese negli ultimi trent’anni.

https://www.pacegallery.com/viewing-rooms/yin-xiuzhen/

 

  1. MASSIMO DE CARLO VSPACE (Milano – IT)

Mostra: LEE KIT – The gazing eyes won’t lie

Fino al 30 maggio  2020

Fondata a Milano nel 1987, la galleria Massimo De Carlo ha svolto un ruolo fondamentale nel portare le voci più interessanti dell’arte internazionale sulla scena italiana e gli artisti italiani nel mondo.

La galleria rappresenta artisti giovani e di spicco, tra cui Alighiero Boetti, Rudolf Stingel, Maurizio Cattelan.

Nello spazio virtuale  della Viewing room la galleria presenta una mostra dell’artista fi Hong Kong Lee Kit, nayo nel 1978 e formatosi alla Chinese University of Hong Kong.

Rappresentante Ufficiale di Hong Kong alla 55^ biennale di Venezia del 2013 Lee Kit usa i più vari strumenti per trasmettere il suo pensieroi artistico, pittura, disegnom video e istallazioni  con la tecnica del ready-made .

https://www.galleriesnow.net/shows/lee-kit-the-gazing-eyes-wont-lie-2/

Sito galleria . http://massimodecarlo.com/

 

  1. GOOGLE ARTS & CULTURE – I Movimenti artistici

Mostra: FUTURISMO (1909 -1914)

Senza indicazione di limitazioni temporali

Google Arts & Culture in collaborazione con i principali musei a livello internazionale propone speciali mostre virtuali che approfondiscono vari aspetti della storia dell’arte.

Ha quindi elaborato delle proposte speciali, dalla presentazione dei Musei e delle loro collezioni, al focus su artisti, all’approfondimento dei grandi movimenti artistici.

Tra i movimenti proposti anche il più importante movimento italiano del XX secolo: il FUTURISMO.

Fu infatti un Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti.

Attraverso tutta una serie di ‘manifesti’ e di clamorose polemiche,

il Movimento propugnò un’arte e un costume che avrebbero dovuto fare tabula rasa del passato e di ogni forma espressiva tradizionale, ispirandosi al dinamismo della vita moderna, della civiltà meccanica, e proiettandosi verso il futuro fornendo il modello a tutte le successive avanguardie

Tra gli esponenti di spicco del movimento furono i pittori U. Boccioni, C. Carrà, L. Russolo, G. Balla e G. Severini,

https://artsandculture.google.com/entity/futurismo/m01hl64?categoryId=art-movement

 

  1. FRIDMAN GALLERY Viewing Room ( New York -USA)

mostra:  Nate Lewis Latent Tapestries.

fino al 31maggio 2020.

La Fridman Gallery presenta online  nella propria piattaforma Viewing Room la prima mostra personale a New York di Nate Lewis.

Nato e cresciuto in Pennsylvania,  Nate Lewis attualmente vive e lavora tra New York.

Conseguita una laurea in infermieristica presso la VCU egli ha praticato l’assistenza infermieristica in terapia intensiva per nove anni. La prima ricerca artistica di Lewis nel disegno risale al 2010.

Nate Lewis esplora la storia attraverso schemi, trame e ritmo, creando meditazioni di celebrazione e lamenti

La mostra Latent Tapestries riunisce l’applicazione della diagnostica medica di Lewis e il suo linguaggio visivo, l’esplorazione della granularità delle immagini e della carta fotografica, le risposte all’attuale panorama politico e l’apprezzamento del ruolo critico del suono e della musica..

https://www.fridmangallery.com/latent-tapestries-viewing

 

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