La Scapigliatura. Una generazione contro

Inizio - 19/09/2020

Fine - 10/01/2021

Luogo - LECCO – Palazzo delle Paure

Indirizzo - Piazza xx settembre

Scapigliatura, come un movimento culturale letterario, nato e sviluppato in Italia nella seconda metà dell’Ottocento, ha influenzato l’arte visiva.

La Scapigliatura. Una generazione contro

 

 

A Lecco prosegue l’indagine sull’arte dell’Ottocento italiano con una mostra che mette in relazione l’arte visiva con il movimento culturale, prevalentemente letterario, della Scapigliatura.

Il movimento nato tra Milano e Torino, ma dalle attitudini internazionali, si sviluppò in un clima tormentato e instabile

Le caratteristiche degli artisti “Scapigliati” erano la tecnica di sfumare le figure, con pennellate sfrangiate che fanno vibrare la forma e negano la linea.

Essi sono animati da una forte volonta’ di rinnovamento dell’arte e della politica, da una convinta critica del potere e delle convenzioni borghesi

Il percorso espositivo propone 80 opere tra pittura e scultura, provenienti da Musei pubblici ma anche da molte collezioni private, e presenta gli esponenti della pittura italiana che maggiormente sposarono le idee della Scapigliatura

La mostra è suddivisa in sezioni per indagare i vari momenti della Scapigliatura, offrendo una riflessione sulle sue origini e sugli artisti più rappresentativi.

I precursoni sono stati Giovanni Carnovali detto Il Piccio (Luino 1804-Cremona 1873) e Federico Faruffini (1832-1869)

Poi gli artisti che meglio hanno interpretato le idee della Scapigliatura: Tranquillo Cremona (Pavia 1837- Milano 1878), Daniele Ranzoni (Intra 1843-1889) e Giuseppe Grandi (Ganna 1843-1894)

Questi erano la trinita’ dei nani giganti, come ironicamente amavano definirsi per la piccola statura di tutti.

Di grande interesse è poi la sezione dedicata all’eredità del movimento.

La seconda generazione di artisti, quella che prepara altre strade e che darà’ vita al Divisionismo. Tra questi in particolare Giovanni Segantini, Angelo Morbelli  e Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Partendo dalle arti visive, la rassegna proporrà un racconto a tutto tondo della Scapigliatura, giungendo a considerare le altre forme espressive, in un gioco di rimandi. Si confrontano così i temi macabri e scuri della letteratura con i toni lievi e fioriti della pittura e il realismo tematico della scultura.

ORARI

  • Lunedì e martedì – chiuso
  • mercoledì ore 14.00 – 18.00
  • giovedì e venerdì ore 10.00 – 13.00 / 14.00 alle 18.00
  • sabato e domenica ore 10.00 – 18.00
  • Gli accessi alla mostra saranno regolati in base alle vigenti norme anti Covid-19

INFO

Ufficio stampa Comune di Lecco

Telefono: Tel. 0341.481262

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