KEITH HARING

- DATA INIZIO: 06/10/2026

- DATA FINE: 11/04/2027

- LUOGO: Museo di Roma/Palazzo Braschi Piazza San Pantaleo, 10 - Roma

- TEL: +39060608

- SITO WEB: https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/keith-haring

Keith Haring, una delle figure più riconoscibili del secondo Novecento, è stato un artista che ha trasformato la linea in linguaggio pubblico, la strada in arte alta e l’immagine in messaggio universale

Museo di Roma/Palazzo Braschi ospita la mostra KEITH HARING, esposizione aperta al pubblico dal 6 ottobre al 11 aprile 2027

 

Museo di Roma/Palazzo Braschi ospita la mostra KEITH HARING, esposizione aperta al pubblico dal 6 ottobre al 11 aprile 2027
Opera in esposizione. Fonte immagine: https://www.museodiroma.it/

 

Edificio di fine Settecento situato nel cuore rinascimentale di Roma tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II, Palazzo Braschi è sede del Museo di Roma dal 1952, rinnovato nell’allestimento nel 2017.

Dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 il Museo presenta una grande mostra dell’artista americano Keith Haring, una delle figure più riconoscibili del secondo Novecento: un artista che ha trasformato la linea in linguaggio pubblico, la strada in arte alta e l’immagine in messaggio universale.

Nella New York turbolenta degli anni Ottanta – città segnata da violenza, droga e degrado urbano – Keith Haring (1958 -1990) trae ispirazione dall’energia grezza di un’epoca predigitale, in cui le idee circolavano attraverso le strade, la musica, i club e il contatto diretto tra le persone.

È il luogo di nascita dell’hip-hop e della street art, dove arte, attivismo e cultura popolare si incontrano.

In questo ambiente Haring amplia il proprio linguaggio visivo restando fedele a una convinzione semplice: l’arte deve essere accessibile a tutti.

Il progetto espositivo riunisce oltre 140 opere e materiali eccezionalmente prestati dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati.

La mostra ripercorre il percorso artistico di Haring dai primi lavori a New York e dagli iconici Subway Drawings ai poster politici, alle sculture, ai dipinti e alle opere finali.

Pensato per le sale di Palazzo Braschi, il percorso si articola in nuclei tematici: la strada e la metropolitana, l’impegno politico e sociale, il corpo e l’energia vitale, l’arte come linguaggio per tutti, fino alla dimensione simbolica e spirituale.

Dentro questo racconto, l’Italia diventa una chiave di lettura: qui Haring incontra spazi pubblici, galleristi e progetti capaci di dialogare con la sua idea di arte urbana e collettiva.

Un ruolo particolare è riservato al rapporto tra Haring e l’Italia.

Opere, manifesti e documenti raccontano i suoi legami con Napoli, Milano, Pisa e Roma, ricordando collaborazioni con galleristi come Lucio Amelio e Salvatore Ala, il celebre Poster for Pisa, legato alla realizzazione del murale Tuttomondo, e la Motorcycle, dipinta a Roma nel 1984.

Roma in particolare appare nella selezione di fotografia che Stefano Fontebasso de Martino scattò ad Haring nel 1984 al Palazzo delle Esposizioni, in occasione della mostra Arte di frontiera. New York Graffiti.

 

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