JULIAN GERMAIN. Classroom Portraits (PhEST Monopoli 2026 – What if? See beyond the stars)

- DATA INIZIO: 08/08/2026

- DATA FINE: 01/11/2026

- LUOGO: Porto vecchio Via Porto - Monopoli

- INDIRIZZO: Via Porto - Monopoli

- SITO WEB: https://www.phest.info/julian-germain

L’ambiente scolastico e dei bambini che lo vivono nei primi anni del XXI secolo negli scatti del fotografo britannico Julian Germain

Porto vecchio di Monopoli ospita la mostra JULIAN GERMAIN. Classroom Portraits, aperta al pubblico fino al 1 novembre

 

Porto vecchio di Monopoli ospita la mostra JULIAN GERMAIN. Classroom Portraits, aperta al pubblico fino al 1 novembre
Foto di JULIAN GERMAIN in esposizione. Fonte immagine: https://www.phest.info/

 

Dall’8 agosto al primo novembre 2026 torna a Monopoli il Festival Internazionale di Fotografia e Arte PhEST.

PhEST nasce da una necessità, quella di provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, quella di ridefinire un immaginario proprio e nuovo.

Il tema di quest’anno è What if? con sottotitolo See beyond the stars.

Guardando al di là delle stelle il festival individua nel “se” un dispositivo creativo che rende visibile ciò che non esiste.

Tra le mostre in programma, nel Porto vecchio è allestita la mostra JULIAN GERMAIN.Classroom Portraits.

Nato a Londra nel 1962 Julian Germain (Londra, 1962) ha iniziato a interessarsi alla fotografia durante gli anni scolastici.

Ha poi approfondito gli studi in materia presso il Trent Polytechnic di Nottingham e il Royal College of Art di Londra.

Un’ampia indagine di Germain a livello globale sui temi dell’istruzione e dell’infanzia in diverse culture – è stata esposta al Netherlands Fotomuseum e pubblicata da Prestel.

Per PhEST 2026 Germain presenta una selezione del suo archivio Classroom Portraits.

Composto da oltre 450 ritratti provenienti da più di 20 paesi, l’archivio offre una documentazione tipologica globale dell’ambiente scolastico e dei bambini che lo vivono nei primi anni del XXI secolo.

Il modo in cui gli alunni si vestono per andare a scuola rivela qualcosa sulla loro società, così come le immagini o gli avvisi affissi alle pareti (o la loro assenza), collocati lì per informare, motivare o semplicemente per fini decorativi.

Le immagini confermano che il modello fondamentale dell’aula è sempre lo stesso, ovunque nel mondo, ma rivelano anche un’incredibile varietà all’interno di quello spazio.

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