Ispirato ai principi della fotografia soggettiva l’artista francese Jean-Claude Gautrand cercava nelle foto non la rappresentazione della realtà ma l’espressione della sua interiorità
Les Douches La Galerie di Parigi ospita la mostra fotografica JEAN-CLAUDE GAUTRAND. Le temps irrémédiable/Il tempo irrimediabile

Si è inaugurata il 29 maggio 2024 presso la galleria Les Douches di Parigi la mostra del fotografo francese Jean-Claude Gautrand (1932- 2019).
Il fotografo francese Jean-Claude GAUTRAND (1932-2019) è appassionato di fotografia in bianco e nero ispirato al movimento della fotografia soggettiva rappresentato da Otto Steinert, l’artista che scoprì a metà degli anni Cinquanta lasciando nel giovane Jean-Claude un’impressione drammatica.
I principi di quel movimento permeano, infatti, le sue realizzazioni artistiche.
Si tratta di un movimento fotografico degli anni ’50 che considera la fotografia come la verità interiore dell’artista.
Fotografo e storico della fotografia, Jean-Claude GAUTRAND ha partecipato tuttavia a numerosi club e movimenti fotografici tra gli anni ’50 e ’90, pur rimanendo costante in lui la convinzione che le foto devono prendere le distanze dalla rappresentazione rigorosa della realtà per assecondare l’espressione dell’interiorità del fotografo.
Lo stile fotografico di Jean-Claude GAUTRAND fonde inoltre l’approccio artistico con quello storico e la famosa serie “L’assassinat de Baltard” del 1972 sulla demolizione di Le Halle a Parigi dovrebbe essere analizzata attraverso queste due dimensioni: quella storica e quella soggettiva.
Le istituzioni e il pubblico hanno riconosciuto la qualità delle foto di Jean-Claude GAUTRAND e la fortuna dei suoi libri fotografici ne è una riprova.