Una mostra sul Surrealismo belga nel centenario del Manifesto Surrealista di Breton
Il Bozar di Bruxelles ospita l’importante mostra Histoire de ne pas rire. Le Surréalisme en Belgique, fino al 16 giugno

Bozar è un centro per l’arte in tutte le sue manifestazioni accogliente e dinamico, ospitato in Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.
Anche Bozar intende, in parallelo con la grande rassegna dei Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique Imagine! 100 years of international Surrelism, rendere omaggio all’anniversario dei cento anni dalla presentazione del manifesto del Surrealismo di Breton, con una sua mostra incentrata però sull’esperienza e la presenza di artisti belgi nel Movimento.
Si parte quindi dal un gruppo di artisti che si riuniva intorno al poeta Paul Nougé (1895-1967), considerato il teorico del Surrealismo belga, con le punte di diamante di Paul Delvaux e René Magritte.
Gli eccentrici surrealisti belgi vanno oltre l’aspetto puramente estetico che era al centro del manifesto di Breton.
Essi vogliono trasformare il mondo con la loro arte sovversiva.
Nella mostra Histoire de ne pas rire, inaugurata sempre il 21 febbraio 2024 al centro Bozar, viene prestata particolare attenzione alle interazioni internazionali degli artisti belgi, al background storico-politico e alla presenza importante di artiste nel Movimento.
Vengono proposte opere di Paul Nougé, René Magritte, Jane Graverol, Marcel Mariën, Rachel Baes, Leo Dohmen, Paul Delvaux, Max Ernst, Yves Tanguy, Salvador Dalí, Giorgio De Chirico e molti altri.
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