Musei Statali, monumenti e siti archeologici in Italia – Emilia Romagna PARTE 3

Musei statali Emilia-Romagna: elenco e visite – Parte 3 (conclusiva)

 

Musei statali Emilia-Romagna 3: parte conclusiva dell’elenco tra Modena, Parma, Fidenza e Ravenna, con monumenti e siti da visitare.

 

I musei statali, i monumenti e i siti archeologici di competenza del Ministero della Cultura italiano sono circa 500.

Considerando i soli musei statali e i monumenti nazionali — abbazie, chiese, castelli, ville storiche e complessi archeologici — concludiamo la presentazione dei siti nella Regione Emilia-Romagna.

 

  1. Gallerie Estensi – Galleria Estense di Modena

Indirizzo
Largo Porta Sant’Agostino, 337
41121 Modena

Orari di apertura
Da martedì a sabato, 8.30 – 19.30
Domenica e festivi, 10.00 – 18.00
Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.
Chiuso il lunedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie.

Presentazione
Istituita nel 1854 da Francesco V d’Austria-Este, la Galleria Estense conserva una parte importante del patrimonio artistico raccolto dai duchi d’Este fin dagli anni della signoria ferrarese.

Il percorso si sviluppa tra saloni e sale espositive dedicate a una collezione ampia e articolata, che documenta il gusto, le committenze e gli interessi culturali della corte estense.

La galleria comprende una ricca quadreria con dipinti dal XIV al XVIII secolo, un nucleo rilevante di pittura padana, sculture in marmo e terracotta, oggetti d’arte applicata provenienti dal guardaroba ducale e raccolte specifiche di disegni, bronzetti, maioliche, medaglie, avori e strumenti musicali.

Tra le opere di maggiore rilievo si segnalano la “Pietà” di Cima da Conegliano, la “Madonna col Bambino” del Correggio, il “Ritratto di Francesco I d’Este” di Velázquez, il trittico di El Greco, il busto marmoreo di Francesco I d’Este di Bernini e il “Crocifisso” di Guido Reni.

  1. Gallerie Estensi – Museo Lapidario Estense di Modena

Indirizzo
Piazza Sant’Agostino, 337
41121 Modena

Orari di apertura
Da lunedì a sabato, 7.30 – 19.30
Domenica, 9.30 – 19.30

Presentazione
Il Museo Lapidario Estense venne istituito nel 1828 da Francesco IV d’Austria-Este.

In questa sede furono riunite testimonianze di interesse epigrafico, storico e artistico provenienti dalla città e dal territorio ducale, con l’intento di costituire il primo museo pubblico modenese.

Il nucleo più importante del Lapidario Estense è rappresentato dagli imponenti sarcofagi di età imperiale romana trasferiti dal cortile delle Canoniche del Duomo, dove si trovavano dalla fine del XVII secolo.

Questa raccolta costituisce ancora oggi una delle serie più rilevanti di manufatti di questo genere in Emilia-Romagna.

Le sezioni medievale e rinascimentale documentano il riuso dei sarcofagi antichi e le successive riprese di modelli classici per personalità modenesi illustri.

  1. Gallerie Estensi – Palazzo Ducale di Sassuolo

Indirizzo
Piazzale della Rosa, s.n.c.
41049 Sassuolo
Provincia di Modena

Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Chiuso il lunedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie.

Presentazione
L’antico castello di Sassuolo fu trasformato nel XVII secolo in residenza ducale, destinata alla villeggiatura estiva e alle funzioni di rappresentanza della corte estense.

Il Palazzo Ducale, noto anche come “Delizia”, è uno dei luoghi più significativi della cultura barocca dell’Italia settentrionale.

La ricchezza degli apparati decorativi, la presenza di fontane, gli spazi verdi e il rapporto con il paesaggio della valle del Secchia ne fanno un complesso di particolare interesse storico e artistico.

  1. Complesso monumentale della Pilotta – Galleria Nazionale di Parma

Indirizzo
Strada della Pilotta, 15
43121 Parma

Orari di apertura
Da martedì a domenica, 9.00 – 19.00
Ultimo ingresso alle 18.00.
Le sale Nord aprono alle 10.30.
Chiuso il lunedì.

Presentazione
Le collezioni della Galleria Nazionale di Parma hanno origine dalla Ducale Accademia di Belle Arti, istituita nel 1752 nel Palazzo della Pilotta.

La quadreria dell’Accademia, i reperti provenienti dagli scavi di Veleia, i saggi degli allievi e i dipinti vincitori dei concorsi annuali di pittura formarono il nucleo originario dell’antica Galleria.

La nascita di una vera istituzione museale pubblica avvenne nei primi decenni dell’Ottocento per iniziativa di Maria Luigia d’Austria, duchessa di Parma e Piacenza.

Il percorso presenta opere di Benedetto Antelami, Agnolo Gaddi, Beato Angelico, Cima da Conegliano, Francesco Francia, Leonardo, Correggio, Parmigianino, Dosso Dossi, Holbein, El Greco, Annibale, Ludovico e Agostino Carracci, Schedoni, Guercino, Nuvolone, Giuseppe Maria Crespi, Tiepolo, Piazzetta, Pittoni, Canaletto, Bellotto e Sebastiano Ricci.

Una parte del museo è dedicata alle opere dell’Accademia e alla Scuola di Parma, con particolare attenzione a Correggio e Parmigianino, protagonisti della stagione rinascimentale parmense.

  1. Complesso monumentale della Pilotta – Biblioteca Palatina di Parma

Indirizzo
Strada della Pilotta, 15
43121 Parma

Orari di apertura
La Biblioteca Palatina fa parte del Complesso monumentale della Pilotta.
Per l’accesso ai servizi bibliotecari e alle sale di studio è necessario verificare modalità, orari e servizi aggiornati sul sito ufficiale del Complesso.

Presentazione
La Biblioteca Palatina di Parma conserva importanti fondi antichi, manoscritti e a stampa, con un indirizzo prevalentemente storico-umanistico.

La biblioteca è destinata a studiosi, ricercatori e a quanti necessitano di consultare opere non facilmente reperibili in altre biblioteche.

Il suo patrimonio documentario costituisce una componente essenziale del Complesso monumentale della Pilotta e della storia culturale della città.

  1. Complesso monumentale della Pilotta – Museo Archeologico Nazionale di Parma

Indirizzo
Strada della Pilotta, 15
43121 Parma

Orari di apertura
Da martedì a domenica, 9.00 – 19.00
Ultimo ingresso alle 18.00.
Chiuso il lunedì.

Presentazione
Il Museo Archeologico Nazionale di Parma fu fondato nel 1760 da Filippo di Borbone.

Nel 1867 vi fu creata una delle prime raccolte preistoriche d’Italia.

Il museo è articolato in sezioni che raccolgono materiali di grande rilievo per la storia antica del territorio e per la formazione delle collezioni archeologiche parmensi.

Una parte conserva le collezioni storiche, con materiali provenienti da Veleia, tra cui le dodici statue in marmo di personaggi della famiglia imperiale giulio-claudia, databili alla prima metà del I secolo d.C.

Il percorso comprende inoltre ceramiche greche, italiche ed etrusche e una sezione egizia con sarcofagi, vasi canopi, papiri e bronzetti votivi.

Un’altra sezione presenta materiali preistorici dal Paleolitico all’età del Bronzo, testimonianze protostoriche etrusche e liguri, reperti romani e materiali longobardi, tra cui gioielli provenienti da contesti funerari.

  1. Complesso monumentale della Pilotta – Teatro Farnese di Parma

Indirizzo
Strada della Pilotta, 15
43121 Parma

Orari di apertura
Da martedì a domenica, 9.00 – 19.00
Ultimo ingresso alle 18.00.
Chiuso il lunedì.

Presentazione
Il Teatro Farnese, posto al primo piano del Palazzo della Pilotta, fu costruito tra il 1617 e il 1618 nell’antica Sala d’Arme della corte.

Il progetto fu affidato all’architetto ferrarese Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta.

Per la complessità degli allestimenti scenici e gli altissimi costi di realizzazione degli spettacoli, il teatro fu utilizzato soltanto in poche occasioni, soprattutto per matrimoni ducali e importanti visite di Stato.

Quasi completamente distrutto dal bombardamento aereo alleato del maggio 1944, venne ricostruito a partire dal 1956 secondo il disegno originario.

Oggi costituisce uno degli ambienti più scenografici del Complesso monumentale della Pilotta e introduce alla visita degli spazi museali.

  1. Case lignee d’epoca tardoantica e carolingia di Fidenza

Indirizzo
Via Bacchini, 18
43036 Fidenza
Provincia di Parma

Orari di apertura
Visitabili solo in occasione di aperture programmate o su prenotazione.
Per informazioni e visite è necessario rivolgersi ai servizi turistici locali.

Presentazione
A Fidenza, a oltre quattro metri di profondità rispetto all’attuale livello stradale, sono conservati resti dell’antico insediamento urbano.

Il sito documenta una fase in cui l’abitato era caratterizzato da case lignee rettangolari, suddivise in due ambienti da tramezzi.

Le strutture del livello superiore sono riferite alla prima metà del X secolo d.C., mentre quelle del livello inferiore sembrano appartenere a una fase compresa tra il tardoantico e l’alto Medioevo.

Due abitazioni in legno, una d’epoca tardoantica e una d’epoca carolingia, sono visitabili in occasioni specifiche o a richiesta.

  1. Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista a Parma

Indirizzo
Borgo Pipa, 1/A
43121 Parma

Orari di apertura
Da martedì a domenica, 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Ultimo ingresso alle 12.30 e alle 18.30.
Chiuso il lunedì.
La prima domenica del mese l’apertura può essere limitata alla fascia 15.00 – 19.00.
La capacità massima degli ambienti è di 15 visitatori contemporaneamente.

Presentazione
Le prime notizie sull’esistenza di una spezieria nel complesso abbaziale di San Giovanni Evangelista a Parma risalgono al 1201.

L’attuale sistemazione degli arredi risale alla fine del XVI secolo e ai primi anni del XVII.

La disposizione dei locali subì una trasformazione nel 1766, quando i benedettini dovettero secolarizzare la farmacia.

Nel 1896 lo Stato acquisì i locali, che furono riaperti al pubblico nel 1951.

La Spezieria conserva una collezione di mortai, albarelli, vasi, alambicchi e altri oggetti provenienti anche da diversi enti e da donazioni private.

  1. Basilica di Sant’Apollinare in Classe a Ravenna

Indirizzo
Via Romea Sud, 224
48124 Ravenna

Orari di apertura
Da lunedì a sabato, 8.30 – 19.30
Domenica e festivi religiosi, 13.30 – 19.30
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Presentazione
La Basilica di Sant’Apollinare in Classe fu consacrata dall’arcivescovo Massimiano nel 549 d.C.

Presenta abside poligonale all’esterno e semicircolare all’interno, con prothesis e diaconicon ai lati dell’area presbiteriale, oltre a una cripta altomedievale.

L’interno è suddiviso in tre navate da ventiquattro colonne in marmo greco del Proconneso, con capitelli a foglie d’acanto mosse dal vento.

La decorazione musiva comprende la rappresentazione di Sant’Apollinare sullo sfondo di un paesaggio verdeggiante nel catino absidale e le figure dei vescovi ravennati negli spazi tra le finestre.

Nel presbiterio sono raffigurati anche episodi dell’Antico Testamento e scene legate ai privilegi della Chiesa di Ravenna.

La basilica fa parte dei monumenti paleocristiani di Ravenna riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

  1. Mausoleo di Teodorico a Ravenna

Indirizzo
Via delle Industrie, 14
48122 Ravenna

Orari di apertura
Tutti i giorni, 8.30 – 19.00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Presentazione
Il Mausoleo di Teodorico è una delle più celebri costruzioni funerarie della tarda antichità ed è tutelato dall’UNESCO come parte dei monumenti paleocristiani di Ravenna Patrimonio dell’Umanità.

Il monumento fu fatto costruire per volontà di Teodorico come propria sepoltura intorno al 520 d.C.

La sua architettura unisce tradizione romana e influenze orientali, dando forma a un edificio di eccezionale originalità.

Il Mausoleo presenta un perimetro decagonale e si sviluppa su due livelli, sormontati da una grande cupola monolitica.

Il piano inferiore è articolato da nicchie sui lati, mentre al livello superiore si trova l’ambiente funerario.

La straordinaria copertura è costituita da un unico blocco di pietra, del peso di oltre 290 tonnellate, tornito in forma di cupola ribassata e coronato da dodici anse.

L’aula superiore, a pianta centrale, ospita al centro un labrum, cioè una vasca in porfido nella quale, secondo la tradizione, sarebbe stata collocata la salma di Teodorico.

La grande cupola monolitica, che richiama simbolicamente la volta celeste, costituisce uno degli elementi più impressionanti dell’intero monumento.

  1. Palazzo di Teodorico a Ravenna

Indirizzo
Via di Roma, angolo Via Alberoni
48121 Ravenna

Orari di apertura
Aperto il lunedì, 8.30 – 13.30
Ultimo ingresso alle 13.15.
Chiuso negli altri giorni, salvo aperture straordinarie.

Presentazione
Con il nome di Palazzo di Teodorico si indica tradizionalmente una struttura architettonica situata lungo l’attuale via di Roma, all’angolo con via Alberoni, nei pressi della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

L’edificio è legato alla complessa storia dell’area palaziale di Ravenna, città che tra tarda antichità e alto Medioevo ebbe un ruolo centrale nel Mediterraneo.

Al primo piano è esposta una selezione di mosaici pavimentali provenienti dagli scavi condotti nell’area circostante, uno dei rinvenimenti più importanti del primo Novecento per la conoscenza dell’antica zona palaziale.

I mosaici documentano diversi secoli di storia e comprendono lacerti pavimentali decorati con motivi geometrici, vegetali e floreali.

Il sito consente di leggere, anche attraverso frammenti e stratificazioni, la lunga vicenda urbana di Ravenna tra età romana, età teodericiana e fasi successive.

Siti archeologici

  • Antico porto di Classe
  • Villa romana di Russi
  • Necropoli romana di Voghenza
  • Area archeologica di Veleia a Lugagnano Val d’Arda
  • Resti della città romana di Mevaniola a Galeata
  • Fornaci romane di Cà Turci a Cesenatico

 

Autore Angelo Tabaro

Immagine di Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

Focus cultura è la nuova sezione di Pikasus ArteNews che invita alla riflessione sul valore dell’arte, in tutte le forme espressive del pensiero e della creatività umana. Focus indaga il ruolo e il contributo fondamentale dell’arte per uno sviluppo equilibrato, sostenibile e “umano” della società. Le materie saranno le più varie, dalla presentazione di riviste specializzate anche di nicchia, alla recensione di libri, ad ogni altra iniziativa che nasca da donne e uomini creativi ispirati e capaci di formulare ipotesi coraggiose per il bene comune

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