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ToggleConsiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici: Claudio Strinati presidente

Nel luglio 2026 il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato lo storico dell’arte Claudio Strinati presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del Ministero della Cultura.
Prima di soffermarsi sulla figura del nuovo presidente, è utile ricordare il ruolo di questo organismo.
Il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici è l’organo consultivo del Ministero a carattere tecnico-scientifico in materia di beni culturali e paesaggistici.
Opera presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Cultura ed esprime pareri su questioni di carattere generale relative alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.
Il Consiglio può inoltre avanzare proposte al Ministro su temi di particolare rilievo riguardanti i beni culturali e paesaggistici, contribuendo alla definizione delle strategie di tutela, conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio.
La nomina di Claudio Strinati alla presidenza del Consiglio superiore porta alla guida dell’organismo una figura con una lunga esperienza nella storia dell’arte, nella tutela e nell’amministrazione culturale.
Claudio Strinati è nato a Roma nel 1948.
Laureato in Lettere moderne all’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato la propria attività nel campo dell’insegnamento prima di entrare, nel 1974, nell’amministrazione dei beni culturali.
Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi di rilievo come funzionario storico dell’arte e poi come soprintendente.
Dal 1991 al 2009 è stato soprintendente per il Polo museale romano, contribuendo alla gestione e alla valorizzazione di importanti istituti museali della Capitale.
Dal 1987 al 1989 è stato docente incaricato di Legislazione artistica presso l’Università degli Studi di Udine.
Dal 2001 al 2005 ha fatto parte del Comitato scientifico del Musée du Luxembourg del Senato della Repubblica francese, collaborando all’organizzazione di mostre dedicate a grandi maestri del Rinascimento italiano, tra cui Raffaello e Veronese.
È autore di numerose pubblicazioni sull’arte e ha svolto un’intensa attività di divulgazione culturale.
Fa parte del Comitato scientifico della rivista Art e Dossier e collabora con il quotidiano la Repubblica.
È Ufficiale al merito della Repubblica Italiana e ha ricevuto la Legion d’onore della Repubblica Francese.
Accademico cultore dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 2015, nel 2021 è stato eletto segretario generale dell’Accademia.
La presidenza del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici assume particolare rilievo in una fase in cui il patrimonio culturale è chiamato a confrontarsi con sfide complesse: tutela, conservazione, valorizzazione, accessibilità, sostenibilità e rapporto con i territori.
La scelta di una figura come Claudio Strinati richiama quindi il valore della competenza storico-artistica e dell’esperienza istituzionale nella definizione delle politiche culturali pubbliche.
Autore Angelo Tabaro