FERNANDO GARBELLOTTO: le reti della vita.

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

Continua la ricerca di Fernando Garbellotto sul senso delle reti, che egli realizza come metafore della società

FERNANDO GARBELLOTTO: le reti della vita.

 

 

La Fondazione Bevilacqua La Masa (BLM) nasce nel 1898 per volontà di Felicita Bevilacqua, che lascia al Comune di Venezia il suo palazzo di famiglia sul Canal Grande, Ca’ Pesaro, a patto che diventi un luogo per la cultura artistica cittadina volto ad agevolare i “giovani artisti ai quali è spesso interdetto l’ingresso nelle grandi mostre”. La BLM diviene rapidamente il punto di riferimento e il trampolino di lancio per giovanissimi autori tra cui Boccioni, Casorati, Semeghini, Gino Rossi, Arturo Martini e moltissimi autori che hanno utilizzato locali messi a disposizione dalla Fondazione nella città di Venezia.

La Bevilacqua La Masa ha mantenuto inalterata l’originaria missione di promozione dei giovani artisti attraverso l’attività degli Studi d’Artista.

Oltre a questa continua l’attività espositiva sia nella galleria di Piazza San Marco che nel palazzetto Tito e dal 2 settembre propone a Palazzetto Tito la mostra personale di Fernando Garbellotto dal titolo: le reti della vita.

Per l’artista veneziano, nato nel 1955 e arrivato all’arte dopo una breve esperienza di dirigente con laurea in giurisprudenza, “la rete può oggi essere considerata l’immagine che meglio rappresenta e sintetizza questi nostri anni; la percezione del mondo vivente come rete di relazioni “.

Per Garbellotto la vita, ogni forma di vita, non è altro che un sistema di reti all’interno di altri sistemi di reti; ad ogni scala di ingrandimento i nodi della rete si rivelano come altre reti minori, in un continuo divenire nel tempo e senza gerarchie.

L’avvento del “pensiero in rete” sta condizionando il modo di intendere e descrivere la lunga storia della conoscenza scientifica che oggi è vista come una rete continua di relazioni di conoscenza che si autoproduce spontaneamente.

Il Network Thinking ha acquisito una posizione sempre più centrale anche nell’ecologia profonda, intesa come studio delle relazioni che legano tra loro tutti gli abitanti della terra, siano essi appartenenti al regno animale o al regno vegetale.

Su questo tema dell’ecologia profonda, centrale per tutti noi e per le generazioni future, Fernando Garbellotto, citando Bernard Patten, sostiene che l’ecologia è fatta di reti: comprendere gli ecosistemi equivarrà a comprendere le reti.

DATA INIZIO: 02/09/2022

DATA FINE: 09/10/2022

LUOGO: VENEZIA– Fondazione Bevilacqua La Masa

INDIRIZZO: Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia.

TEL: +39 041 5207797

ORARI DI APERTURA

  • Tutti i giorni (eccetto martedì)10.30 – 17.30 (per conferma contattare l’organizzazione)

INFO

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.