EMILIANO MANCUSO: Una diversa Bellezza. Italia 2003-2018

Un’Italia dolente, senza illusioni, in perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica

 

Emiliano Mancuso una diversa bellezza

ROMA – Museo di Trastevere
Piazza sant’Egidio – ex convento Carmelitane Scalze – Roma

Fino al 6 ottobre 2019

 

Emiliano Mancuso una diversa bellezza
Emiliano Mancuso, Terre di Sud, Pozzuoli, 2005

 

La mostra è dedicata al lavoro di Emiliano Mancuso (1971- 2018) fotografo e regista scomparso prematuramente lo scorso anno.

La rassegna di Roma presenta quattro differenti corpi di lavoro realizzati lungo l’arco di quindici anni.

Nelle opere emerge un’Italia dolente, senza illusioni, in perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica.

Emiliano Mancuso ha usato tecniche e linguaggi diversi: bianco e nero, colore, immagini digitali o analogiche.

Linguaggio espressivi che hanno accompagnato il passaggio dell’autore dall’immagine fissa a quella in movimento, che lo renderà, nell’ultima parte della sua vita, regista.

 

Emiliano Mancuso una diversa bellezza: i temi dell’esposizione

Sono esposte circa 150 fotografie i cui temi e contenuti rappresentano i principali lavori di Emiliano Mancuso dal 2003.

Emiliano Mancuso una diversa bellezza, in cui si parla di una Italia osservata in quindici anni, le sue evoluzioni, i cambiamenti, ma anche la permanenza di condizioni e situazioni già note.

Terre di Sud (2003-2008): un progetto fotografico sul Mezzogiorno che, nell’epoca della globalizzazione, si trova ancora a fare i conti con i vecchi termini della “questione meridionale”.

Stato d’Italia (2008-2011): un viaggio lungo tre anni attraverso l’Italia, alla ricerca di storie, cronache e volti della crisi economica e sociale.

Ci sono quindi gli sbarchi di Lampedusa, Rosarno e la rivolta dei braccianti africani, i ragazzi di Taranto assediati dai fumi delle acciaierie Ilva.

Il Diario di Felix (2016): è un lavoro realizzato a Casa Felix, la casa famiglia di Roma dove vengono ospitati sia minori del circuito penale che scontano misure alternative al carcere, sia minori civili.

Il Diario di Felix racconta quindi l’ultimo anno di permanenza all’interno della struttura di un gruppo di otto ragazzi.

Le Cicale (2018, co-regia di Federico Romano): è invece un viaggio intimo della vita di quattro persone, già andate in pensione o in procinto di andarci.

 

Orari:
Da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00
Chiuso lunedì

 

Informazioni:
Tel: +39 060608
E-mail: museodiroma.trastevere@comune.roma.it

Sito web: http://www.museodiromaintrastevere.it/

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