Emeka Ogboh Ámà: The Gathering Place/ Ámà: il luogo di raccolta

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L’esposizione mostra come gli spazi semi-pubblici, dalle piazze dei villaggi agli spazi aperti istituzionali, possono essere recuperati come luoghi di convivialità, celebrazione, riflessione e scambio.

Emeka Ogboh Ámà: The Gathering Place/ Ámà: il luogo di raccolta

 

 

Gropius Bau si è aperto a Berlino nel 1881 come un museo di arti decorative, progettato da Martin Gropius, nipote del più famoso Walter Gropius, fondatore della Bauhaus.

Gravemente danneggiato nel 1945, durante l’ultima settimana della guerra, dopo un meticoloso restauro negli anni ’70, il Gropius Bau è diventato una delle sale espositive più famose e più belle della Germania.

Molte mostre internazionali hanno trovato qui un luogo adatto e attirato milioni di visitatori.

Dal settembre 2021, un’installazione site-specific dell’artista nigeriano Emeka Ogboh sarà visibile nell’ampio atrio del Gropius Bau – il cuore architettonico dell’istituzione, che è liberamente accessibile e accoglie tutti i visitatori al centro dell’edificio.

Nato a Enugu nel 1977 Emeka Ogboh è un artista la cui ricerca artistica è rivolta ai temi dello spazio e della memoria pubblica e privata, utilizzando una varietà di media, tra cui suono, scultura e gastronomia.

È interessato all’interconnessione della cultura comunitaria, privata e pubblica e alla sua reificazione attraverso il suono e il cibo.

L’installazione dal titolo Ámà: The Gathering Place/ Ámà: il luogo di raccolta ha la forma di un albero alto più di 9 metri e comprende un’installazione sonora a 12 canali ed elementi tessili.

L’opera prende come punto di partenza la piazza del villaggio, ámà in Igbo.

Questi luoghi sono il centro fisico e simbolico della vita nella società Igbo; luoghi dove avvengono cerimonie, intrattenimento, commercio e scambi quotidiani.

Ámà: The Gathering Place trae ispirazione da questi luoghi e trasforma l’atrio del Gropius Bau in uno spazio di tranquillità e scambio sociale, accompagnato dalle registrazioni di un coro che canta canzoni popolari tradizionali Igbo.

Oltre agli elementi scultorei e sonori, gli spettatori sono invitati a sedersi su tessuti tradizionali Akwétè disegnati da grafici e tessitori nigeriani contemporanei, che coprono anche la scultura centrale dell’opera.

Il lavoro mostra come gli spazi semi-pubblici, dalle piazze dei villaggi agli spazi aperti istituzionali, possono essere recuperati come luoghi di convivialità, celebrazione, riflessione e scambio.

DATA INIZIO: 18/09/2021

DATA FINE: 16/01/2022

LUOGO: BERLINO – Gropius Bau

INDIRIZZO: Niederkirchnerstraße 7 - Berlin, 10963 Germany

TEL: +49 (30) 254 86-0

ORARI DI APERTURA

  • Tutti i giorni eccetto martedì 10.00 – 19.00

INFO

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