Di roccia, fuochi e avventure sotterranee (In Itinere)

controllare preventivamente nel sito esattezza dei dati relativi a mostra, orari e condizioni di accesso con attenzione alle disposizioni a prevenzione della pandemia da Covid 19

Arriva a L’Aquila la mostra “in Itinere” che ha riscosso molti successi al MAXXI di Roma.

Di roccia, fuochi e avventure sotterranee (In Itinere)

 

 

Palazzo Ardinghelli, storico edificio del XVIII secolo, fortemente danneggiato dal Terremoto del 2009, è stato restaurato e adattato dal Ministero della Cultura.

Il Palazzo, oltre alla funzione museale originaria, è ora in condizione di ospitare anche opere della collezione del MAXXI, Museo Nazionale d’Arte del XXI secolo di Roma, diventandone una sede periferica.

Dal 13 marzo, nel progetto IN ITINERE MAXXI L’Aquila propone la mostra Di roccia, fuochi e avventure sotterranee con le sue 120 immagini, realizzate tra il 2019 e 2020, già esposte nel 2021 nella sede romana del museo dove ha ottenuto grande attenzione sia da parte del pubblico che della critica.

Cinque fotografi tra i più interessanti della scena italiana attuale – Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri – raccontano le meraviglie delle viscere della terra e la nascita di grandi infrastrutture in tre diversi continenti, da Oslo ad Atene, da Hanoi alla baia di Sydney.

La mostra è organizzata in collaborazione con Ghella, la più antica azienda italiana di grandi infrastrutture nata nel 1867 e attiva in tutto il mondo, specializzata in scavi in sotterraneo, tra cui quello della mitica Transiberiana nel 1898.

I cinque fotografi hanno rappresentato le meraviglie delle viscere della terra e la nascita di 5 grandi opere infrastrutturali, in cinque cantieri diversissimi disseminati tra Europa, Estremo Oriente e Oceania.

Nello specifico:

Fabio Barile (Barletta, 1980) ha osservato la Follo Line, il tunnel ferroviario che collegherà Oslo a Ski;

Andrea Botto (Rapallo, 1973), ha realizzato immagini nella galleria che unirà Italia e Austria sotto il passo del Brennero;

Marina Caneve (Belluno, 1988), ha raccontato gli scavi e i ritrovamenti nella linea metropolitana che collegherà l’aeroporto di Atene al porto del Pireo, in Grecia;

Alessandro Imbriaco (Salerno, 1980) con foto realizzate sotto la baia di Sydney, propone dettagli ripresi all’interno delle mastodontiche TBM, le talpe meccaniche utilizzate per realizzare i tunnel;

Francesco Neri (Faenza, 1982) infine, si concentra sulla prima metropolitana sotterranea di Hanoi.

DATA INIZIO: 12/03/2022

DATA FINE: 12/06/2022

LUOGO: L’Aquila – MAXXI L’Aquila

INDIRIZZO: Palazzo Ardinghelli - Piazza Santa Maria Paganica 15, L’Aquila

TEL: +39 0862 414083

ORARI DI APERTURA

  • Giovedì 16.00 – 20.00
  • Venerdì > domenica 11.00 – 19.00

INFO

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.