Counterpain LOUISA CLEMENT

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Louisa Clement specific trasforma l’intera estensione dello spazio della galleria in un ambiente inquietante e distopico all’incrocio tra mondo virtuale e reale.

Counterpain LOUISA CLEMENT

 

 

Cassina Projects presenta dal 28 ottobre 2021 Counterpain, la prima mostra personale dell’artista tedesca Louisa Clement in galleria.

Nata a Bonn nel 1987 Louisa Clement vive e lavora a Bonn, dopo aver conseguito nel 2014 la laurea magistrale alla Kunstakademie di Düsseldorf.

Per l’occasione della mostra di Milano, l’universo visionario dell’artista che comprende fotografia, video, installazioni e interventi site-specific trasforma l’intera estensione dello spazio della galleria in un ambiente inquietante e distopico all’incrocio tra mondo virtuale e reale.

Ha creato il suo avatar, un clone artificiale quanto di più vicino alla natura umana possa essere oggi il progresso tecnologico, modellato attorno alla sua figura e alla sua personalità.

Una figura capace di interagire con il pubblico ma anche programmata per sviluppare un proprio linguaggio e assorbire input esterni, quindi confrontarsi con fattori casuali e crescere come un essere ‘unico’.

I dati biologici sono stati generati utilizzando la microfotografia, gli studi sul movimento filmico e la più recente tecnologia di scansione del corpo 3D.

In collaborazione con un produttore specializzato di bambole del sesso, Clement ha convertito i dati in una bambola TPE a grandezza naturale ultra-realistica supportata da uno scheletro in alluminio cablato che consente i movimenti.

L’artista ricorre alle più avanzate tecnologie che hanno permesso di inserire nei cloni una simulazione algoritmica della personalità dell’artista creando un arretrato di cognizione esperienziale basata sul profilo dell’artista stessa.

Interrogativi esistenziali riguardanti la nozione binaria di sé e altro risuonano mentre Clement esplora la dicotomia dell’era digitale – assenza e presenza, online e offline, integrazione e isolamento – trasformando l’esistenza e rimodellando criticamente i paradigmi dell’individualità e della coscienza.

Una mostra piena di implicazioni etiche, filosofiche, sociali e legali inerenti al riconoscimento del sé in un momento in cui la tecnologia e i social media mettono in atto estensioni valide della nostra persona.

Il suo doppelganger dotato di intelligenza artificiale e sessualmente funzionale mette a nudo anche questioni di controllo e autorità nell’ambito dell’interdipendenza tra esperienza umana e machine learning.

Counterpain è il palcoscenico per Louisa Clement per speculare sulla mercificazione e omologazione dell’identità e del pensiero umano, mentre mette in atto un tentativo radicale di riconoscere il sé, entità vulnerabile condannata a dissolversi in dati.

DATA INIZIO: 28/10/2021

DATA FINE: 15/01/2022

LUOGO: MILANO – Cassina Project

INDIRIZZO: Via Mecenate, 76/45

TEL: +39 02 3928 4131

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > sabato 11.00 – 19.00
  • Lunedì solo su appuntamento
  • domenica chiuso

INFO

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