CARRIE MAE WEEMS. The Heart of the Matter

- DATA INIZIO: 12/09/2026

- DATA FINE: 03/02/2027

- LUOGO: C/O Berlin Amerika Haus Hardenbergstraße 22-24 - Berlino

- TEL: +49 30 2844416 62

- SITO WEB: https://co-berlin.org/en/programm/ausstellungen/carrie-mae-weems

Carrie Mae Weems, artista concettuale, analizza e affronta le concezioni di razza e femminilità alla ricerca di nuovi modelli di vita

C/O Berlin di Berlino ospita la mostra Carrie Mae Weems.The Heart of the Matter, aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2027

C/O Berlin di Berlino ospita la mostra Carrie Mae Weems.The Heart of the Matter, aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2027
Untitled (Man Reading Newspaper), 1990; from the Kitchen Table Series
© Carrie Mae Weems. Courtesy the artist and Gladstone, New York, Fraenkel Gallery, San Francisco, and Galerie Barbara Thumm, Berlin. Fonte immagine: https://co-berlin.org/

 

Dal 12 settembre 2026 al 3 febbraio 2027 C/O Berlin di Berlino ospita la mostra The Heart of the Matter dell’artista statunitense Carrie Mae Weems.

La mostra, curata da Sarah Hermanson Meister, offre uno sguardo approfondito sull’opera di una delle artiste contemporanee più influenti, attraverso oltre cento fotografie e video realizzati nell’arco di più di quattro decenni.

Nata a Portlnd-Oregon nel 1953 Carrie Mae Weems è un’artista concettuale che analizza e affronta le concezioni di razza e femminilità alla ricerca di nuovi modelli di vita.

Fondata sulla specificità della sua esperienza di donna nera, ma universale nelle sue esplorazioni delle relazioni familiari, dell’identità culturale, delle strutture di potere e della gerarchia sociale, la sua pratica artistica è principalmente fotografica, ma incorpora anche testi, tessuti, audio, installazioni e video.

Partendo dalla propria biografia, Weems ha sviluppato un corpus artistico che esplora temi come la razza, il genere, il potere e la memoria.

La famiglia, gli spazi domestici, i musei, i monumenti e le comunità di fede afroamericane diventano luoghi in cui si negoziano storia, identità e senso di appartenenza.

Attraverso strategie documentarie, messe in scena e concettuali, l’artista costruisce un linguaggio visivo al tempo stesso poetico e politico, invitando il pubblico a riconsiderare costantemente le proprie concezioni di storia, identità e rappresentazione.

La mostra rientra tra le iniziative di Gallerie d’Italia-Intesa Sanpaolo di Mostre off- progetto di travelling exhibitions per promuovere e valorizzare il proprio patrimonio fotografico ed è realizzata da O/Berlin in collaborazione anche con Aperture.

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