Bracha L. Ettinger. Bracha’s Notebooks

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50 quaderni utilizzati dall’artista per annottare le sue riflessioni, associazioni e appunti di lavoro, unendo fra loro parola e disegno, in mostra al Castello di Rivoli svelano l’arte di Bracha L. Ettinger.

Bracha L. Ettinger. Bracha’s Notebooks

 

 

All’interno del programma espositivo Espressioni che caratterizza le attività del Castello di Rivoli negli anni 2021-2022, il Centro di Ricerca del Castello di Rivoli (CRRI) organizza la prima mostra in un’istituzione italiana dedicata a Bracha L. Ettinger (Tel Aviv, 1948), la cui pratica artistica si intreccia con il suo lavoro e la sua ricerca di filosofa e psicanalista.

La ricerca e la produzione di Bracha L. Ettinger affondano le radici nel passato autobiografico dell’artista, nella storia dei genitori sopravvissuti all’Olocausto.

Nelle sue opere l’artista analizza i concetti di trauma, oblio, sguardo femminile e “matrixial” (matriciale), di spazio dell’inconscio e di passaggio dall’invisibile al visibile enfatizzando le proprietà dell’arte di curare e guarire l’individuo e la società.

I suoi taccuini, come i suoi dipinti, sono caratterizzati da una dimensione in bilico tra astratto e figurativo ottenuta attraverso tratti finissimi nonché l’applicazione di strati di colore e la definizione di forme che creano un’atmosfera obliqua fra oscurità e luce e invitano lo spettatore a immergersi in un tempo intimo e spirituale.

In mostra è presentata una selezione di 5 dipinti e circa 50 quaderni utilizzati dall’artista per annotare le sue riflessioni, associazioni e appunti di lavoro, unendo fra loro parola e disegno.

I quaderni, scritti in tre lingue (francese, inglese ed ebraico) e suddivisi tra quaderni annotati durante le sedute di terapia e quaderni d’artista, testimoniano la duplice attività di Bracha L. Ettinger e costituiscono un punto di vista privilegiato per approfondire la sua ricerca e il suo pensiero.

I taccuini dell’artista sono esposti in una inedita e unitaria installazione nelle sale storiche del Castello di Rivoli, tra cui la “Sala dei Putti Dormienti”, decorata nel 1720 e destinata all’epoca a ospitare la camera del Re.

Le vetrine in cui vengono presentati i quaderni sono allestite in dialogo con il soffitto affrescato, creando un percorso organico e consentendo ai visitatori di spostarsi liberamente per osservare più da vicino ciascun taccuino in un’atmosfera meditativa.

DATA INIZIO: 04/11/2021

DATA FINE: 27/02/2022

LUOGO: RIVOLI (Torino) - Castello di Rivoli /piano 1 sale 10-11

INDIRIZZO: Piazza Mafalda di Savoia Rivoli - Torino

TEL: +39 011 9565222

ORARI DI APERTURA

  • giovedì > domenica 11.00 – 19.00

INFO

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