Padiglione Spagna: INTERNALITIES – Architectures for Territorial Equilibrium

Exhibition, Research, Architecture
Padiglione Spagna: INTERNALITIES – Architectures for Territorial Equilibrium. Ripensare l’edilizia per decarbonizzare il futuro.
Il Padiglione Spagna alla 19^ edizione della Biennale Architettura di Venezia presenterà “INTERNALITIES – Architectures for Territorial Equilibrium”.
Le internalità sono concepite come contrappunto alla nozione di esternalità, un termine coniato dall’economista Arthur Pigou nel 1920 per definire i costi indiretti di produzione che colpiscono le persone e i territori non coinvolti nel processo. L’architettura è uno di questi processi.
Comprende una miriade di ripercussioni, sprechi, degrado e inquinamento che spesso rimangono non riconosciuti e non quantificati.
Questi includono i materiali che estraiamo, l’energia che consumiamo, la manodopera che sostituiamo, i sottoprodotti che produciamo e le emissioni che rilasciamo.
INTERNALITIES – Architectures for Territorial Equilibrium
Le internalità mettono in discussione quei modelli dati per scontati di fare architettura.
La mostra intende riflettere sugli sforzi di una generazione emergente di progettisti impegnati a decarbonizzare un settore edile che attualmente rappresenta il 37% delle emissioni di carbonio.
Tanti sono al riguardo i progettisti, architetti singoli e studi di architettura, coinvolti nel progetto espositivo del Padiglione Spagna.
Padiglione Spagna: INTERNALITIES – Architectures for Territorial Equilibrium
Ci si interroga su come gli architetti possano (e debbano) articolare robusti ecosistemi territoriali di produzione, che non si basino necessariamente su flussi globali di risorse ad alta intensità di carbonio, ma siano in grado di bilanciare le ecologie con le economie.
Il progetto è strutturato attorno a cinque assi chiave: materiali, energia, manodopera, sottoprodotti ed emissioni.