BASELITZ. Avanti

- DATA INIZIO: 25/03/2026

- DATA FINE: 13/09/2026

- LUOGO: Museo Novecento Piazza Santa Maria Novella 10 - Firenze

- INDIRIZZO: Piazza Santa Maria Novella 10 - Firenze

- TEL: +39 0552768224

Georg Baselitz ha saputo demolire la tradizione figurativa per rigenerarla dalle sue stesse ceneri

Museo Novecento di Firenze ospita la mostra BASELITZ. Avanti, esposizione aperta al pubblico fino al 13 settembre

 

Museo Novecento di Firenze ospita la mostra BASELITZ. Avanti, esposizione aperta al pubblico fino al 13 settembre
Opera in esposizione. Fonte immagine: https://www.museonovecento.it/

 

Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo accoglie per la prima volta in Italia un progetto espositivo di ampio respiro dedicato all’artista tedesco Georg Baselitz, uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea.

Nato nel 1938 in Germania e cresciuto tra le rovine della Seconda guerra mondiale, Baselitz fa della tragedia storica, culturale e sociale, una matrice fondante della propria opera.

Figura pionieristica e anticonformista del secondo dopoguerra, l’artista ha promosso un rinnovamento radicale del linguaggio artistico, mettendo in crisi l’ordine accademico e rifiutando ogni modello precostituito.

Celebre il suo rovesciamento delle immagini, atto simbolico e concettuale che destabilizza la visione e costringe lo spettatore a ricominciare da capo.

La mostra di Firenze, dal titolo Baselitz. Avanti, curata da Sergio Risaliti e realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista, mette al centro una dimensione fondamentale e spesso meno esplorata della pratica di Baselitz: l’incisione.

Distribuita sui tre piani del museo, la mostra riunisce circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, restituendo la complessità e la radicalità di una ricerca che attraversa oltre sessant’anni di lavoro.

Le opere selezionate raccontano la varietà dei temi affrontati dall’artista e ribadiscono la sua idea di arte come processo, trasformazione e gesto sovversivo, lontano da ogni forma di armonia rassicurante.

La mostra mette, inoltre, in luce il legame profondo tra l’artista e Firenze, città che ha avuto un ruolo decisivo nella sua formazione.

Baselitz soggiorna a Firenze per circa sei mesi nel 1965, per una residenza artistica di Villa Romana, entrando in contatto con l’arte anticlassica ed espressionista del Cinquecento italiano, in particolare con Rosso Fiorentino, Domenico Beccafumi e Jacopo da Pontormo.

Tra il 1976 e il 1981 torna più volte in città, fino alla mostra personale del 1988 presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.

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