Viewing Room e mostre virtuali n. 77

Fo.Co. MUSEO DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA Digital exhibitions (Cinisello Balsamo – Milano) Mostra Anni Sessanta e Settanta: il corpo come linguaggio

ARTE ONLINE Viewing Room e mostre virtuali n. 77

 

Christian Vogt, In Camera, fine anni Settanta gelatin silver print, cm 15 x 39.9, passepartout cm 40 x 50 Fondo Lanfranco Colombo − Regione Lombardia
Christian Vogt, In Camera, fine anni Settanta gelatin silver print, cm 15 x 39.9, passepartout cm 40 x 50 – Fondo Lanfranco Colombo − Regione Lombardia

 

Superata la fase più preoccupante della diffusione della pandemia da COVID19 le gallerie private stanno riaprendo le proprie sedi con le mostre che permettono il contatto fisico del pubblico con le opere.

Molte di queste gallerie hanno  tuttavia deciso di mantenere attive le proposte online nella piattaforma di Viewing Rooms, sperimentate nel corso della chiusura obbligata degli spazi fisici.

Le Viewing Room  sono “sale di osservazione” in cui le gallerie propongono al mercato dei collezionisti e degli appassionati le opere dei loro autori, con mostre virtuali.

Pikasus.com ha deciso pertanto di continuare la presentazione di queste proposte anche dopo la fine delle limitazioni causate dal Covid19 .

Accanto alle Viewing Room delle gallerie private continua inoltre in ogni nuovo comunicato la presentazione di una delle proposte delle collezioni dei principali Musei e Istituzioni culturali a livello internazionale  o dei movimenti artistici proposti con grande rigore dalla piattaforma Google Arts & Culture,.

Ciò in considerazione del grande contributo che questo progetto offre alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’Umanità.

.

 

  1. PATRICK HEIDE CONTEMPORARY ART Viewing Room (Londra – UK)

Mostra  KATHERINE MURPHY

Fino al 26 giugno 2020

Patrick Heide Contemporary Art nasce da  patrick heide art projects, avviato nel 2004 sulla Church Street di Londra

Lo spazio proponeva un repertorio internazionale di artisti che in seguito ha costituito la base del programma della galleria.

La Galleria è stata fondata nell’estate 2007 per continuare il programma già avviato e per completarlo e rafforzarlo con una selezione di nuovi artisti.

Fino al 26 giugno propone nella piattaforma Viewing Room l’artista Katherine Murphy.

Le opere concettuali di Katherine Murphy ruotano attorno ai temi del lavoro quotidiano e ai loro compiti ripetitivi e disumanizzanti.

Usa la registrazione e la ripetizione per rivelare modelli di lavoro sia contestualmente che visivamente.

Nella sua “serie di CV” Murphy descrive le attività professionali quotidiane come biografie scritte ..

L’opera di Murphy è fisicamente e localmente dura, ma formalmente rigorosa e visivamente accattivante, spesso possiede una bellezza discreta ed elegante.

Nella sua serie in corso intitolata Arkwright Work Tasks, Murphy impiega l’estetica della macchina da scrivere delle carte da biblioteca vecchio stile in tonalità di colore che si sbiadiscono nostalgicamente, che l’artista riordina per giorni e settimane in base a categorie in continua evoluzione.

https://www.galleriesnow.net/shows/katherine-murphy/

Sito Galleria: http://patrickheide.com/

 

 

  1. GALERIE BARBARA THUMM Viewing Room (Berlino)

Mostra: New Viewings: Lydia Balke, Anna Lena Grau, Nina Kuttler, Verena Schöttmer

Fino al   29 agosto 2020

La Galleria Barbara Thumm di Berlino ha avviato un progetto speciale di visualizzazioni online di mostre, con artisti di buon livello.

l progetto è ispirato alla missione della galleria di creare una rete come spazio positivo e creativo per le utopie artistiche, anche in tempi di crisi economica globale.

Fino al 29 agosto   presenta una collettiva  on line nella piattaforma Viewing Room di artisti seguiti dalla Galleria:

  • Lydia Balke nata nel 1987 a Dresda e formatasi all’Accademia di Belle Arti di Amburgo;
  • Anna Lena Grau, nata ad Amburgo nel 1980 e formatasi presso l’Università di Belle Arti di Amburgo;
  • Nina Kuttler nata nel 1993 e formatasi ad Amburgo;
  • Verena Schöttmer vive e lavora tra Amburgo e BerlinoNel suo lavoro riunisce artigianato tradizionale e cultura popolare, intrecciando codici e citazioni sociali. Schöttmer lavora principalmente con il tessuto: tessuto come tessuto, come sostanza tattile flessibile o in una vena architettonica più forte, come un arazzo o una tenda.

https://www.galleriesnow.net/shows/new-viewings-lydia-balke-anna-lena-grau-nina-kuttler-verena-schottmer-curated-by-bettina-steinbrugge/

Sito galleria www.bthumm.de

 

  1. Fo.Co. MUSEO DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA

Digital exhibitions (Cinisello Balsamo – Milano)

Mostra Anni Sessanta e Settanta: il corpo come linguaggio

Senza indicazione di scadenza

Una mostra allestita nel 2011  viene proposta online dal Museo della Fotografia Contemporanea  nella sezione digital exhibitions, offrendo a tutti gli appassionati e agli studiosi della fotografia la possibilità di continuare a godere degli scatti di autori che hanno segnato la storia dell’arte fotografica.

Negli anni Sessanta-Settanta il corpo è un tema centrale nella società, nel costume, nell’arte.

Sono stati gli anni della cultura hippie, della liberazione sessuale, del femminismo, dell’utopia che immagina una società libera nella quale pubblico e privato coincidano. Da quegli anni il corpo inizia a diventare oggetto di consumo,  appaiono la  minigonna e  il topless, e la nuova idea di corpo incarnata da modelle sempre più in vista.

Sono anche gli anni del movimento artistico della Body Art, della performance, degli happening con  il corpo che diventa parte integrante dell’espressione artistica .

Anche in fotografia le ricerche sul corpo si intensificano e la presa di coscienza sul corpo spesso coincide con la presa di coscienza sulle potenzialità del mezzo stesso, inteso in senso aperto e non convenzionale. La mostra propone le opere di 12 artisti selezionate da 3 fondi fotografici: Gabriele Basilico, David Bailey, Günter Brus, Maurizio Buscarino, Eugenio Carmi, Carla Cerati, Paolo Gioli, Guido Guidi, Les Krims, Paola Mattioli, Floris Neusüss, Christian Vogt.

E’ un universo ricco di linguaggi, spesso incentrati sul racconto-sequenza, sulla messa in scena di tono onirico, sulla presentazione del corpo in una dimensione teatrale, psicologica, sociale.

http://www.mufoco.org/digitalexhibitions/

 

  1. GOOGLE ARTS & CULTURE Movimenti artistici

Mostra: Art Nouveau – Liberty

Non indicate date di cessazione visione

Google ha attivato una piattaforma di fruizione dell’immenso patrimonio storico artistico e paesaggistico del mondo, mettendo a disposizione di Musei ed istituzioni culturali strumenti per stimolare l’interesse attraverso la presentazione online delle eccellenze presenti nelle collezioni.

Inoltre Google ha elaborato progetti di approfondimento su artisti e movimenti artistici, elaborati con rigore scientifico, creando vere e proprie mostre che uniscono virtualmente opere di artisti o movimenti distribuiti in Musei e collezioni in ogni angolo del mondo.

Tra i movimenti l’Art Nouveau ha segnato il gusto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Stile decorativo nato in Francia si è sviluppato in particolare  in Europa e negli Stati Uniti e il suo periodo storico coincide con quella che viene ricordata come la Belle Epoque

E’ noto con nomi diversi a seconda dei Paesi , in particolare : Liberty o stile floreale in Italia, Modern Style in Gran Bretagna, Jugendstil in Germania , Arte Jòven in Spagna, Sezessionstil in Austria

Le opere dell’Art Nouveau (dipinti, statue, architetture) sono caratterizzate da un’accentuata eleganza decorativa e da linee dolci e sinuose che si incontrano e si intrecciano armoniosamente.

Anche se ha influenzato la scultura e la pittura, le sue principali manifestazioni si osservano nell’architettura e nelle arti grafiche e decorative, con ricadute sul design , sull’artigianato e sulla cartellonistica pubblicitaria..

Lo stile presenta ampie variazioni a seconda dell’area geografica e dei materiali utilizzati.

https://artsandculture.google.com/entity/art-nouveau/m0g6pl?categoryId=art-movement

Leave a Comment

XXXVI ANTIQUARIA PADOVA

Con proposte che vanno dal mini forziere del ‘500 , all’isola di san Giorgio di De Chirico, al bozzetto di Campigli per gli affreschi alla sede universitaria del Liviano di Padova, Antiquaria 2020 ritorna alla grande,  solo ritardata da marzo

Leggi Tutto »

ALPI di Paolo Pellegrin

L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi promuove le alpi italiane con una mostra di Paolo Pellegrin ALPI di Paolo Pellegrin Gli 83 Istituti Italiani di Cultura (IIC) nel mondo sono un luogo di incontro e di dialogo per intellettuali e

Leggi Tutto »

Maurizio Gabbana: Dynamiche infinite

Il fotografo delle città e delle architetture che rappresenta le principali città del mondo. Maurizio Gabbana: Dynamiche infinite Dal 1923, Triennale Milano è un’istituzione internazionale che organizza mostre ed eventi su design, architettura, arti visive e teatro. Il Museo del

Leggi Tutto »

BRITISH ART 1930-NOW

Una mostra che aiuta a scoprire i movimenti che hanno definito un secolo di arte britannica BRITISH ART 1930-NOW Il percorso di questa mostra   inizia con opere surrealiste e le risposte alla seconda guerra mondiale, tra cui i tre studi

Leggi Tutto »

HOW ART BECAME ACTIVE

Una mostra che vuol mostrare come dagli anni Sessanta l’arte  ha assunto un ruolo più attivo nella società. HOW ART BECAME ACTIVE La Tate Modern ha dedicato un suo nuovo edificio, la Switch House, a Len Blavatnik, l’oligarca dei due

Leggi Tutto »