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ToggleArgillà Italia 2026, tre giorni di ceramica nel centro di Faenza

Dal 4 al 6 settembre 2026 Faenza torna capitale mondiale della ceramica. Il centro storico ospiterà Argillà Italia 2026, nona edizione del festival internazionale che raduna circa 250 maestri ceramisti da tutto il mondo. Mostra-mercato, mostre ed eventi animeranno strade, piazze e musei della città; paese ospite sarà l’Austria.
Una mostra-mercato con 250 ceramisti da tutto il mondo
Il cuore del festival sarà la grande mostra-mercato all’aperto. Lungo le vie e le piazze del centro storico si disporranno circa 250 espositori selezionati: duecento ceramisti e una cinquantina di tecnici, in arrivo da tutto il mondo. Accanto ai maestri italiani troveranno spazio le botteghe internazionali, in un equilibrio che è ormai la cifra della manifestazione.
Argillà Italia nasce nel 2008 e torna ogni due anni. A organizzarla sono la Fondazione MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche – e il Comune di Faenza, con il sostegno di AiCC, European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza. Il risultato è una panoramica ampia sulle tecniche, i materiali e i linguaggi della ceramica contemporanea, dai profili più tradizionali alle ricerche di design.
Laboratori, tornio e cotture all’aperto tra gli eventi
Argillà non sarà solo acquisti e artigianato d’autore. In Piazza Nenni, novità di quest’anno, uno spazio interamente dedicato alla didattica accoglierà adulti e bambini. Qui i visitatori potranno mettere le mani nell’argilla, tra laboratori di tornio, decorazione e modellazione. Il programma prevede anche visite guidate tematiche e dimostrazioni dal vivo, per svelare i gesti che stanno dietro a ogni pezzo.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Mondial Tornianti, la competizione internazionale al tornio che chiama a raccolta vasai da ogni parte del mondo. A questa si affiancherà «Per DONO», la cottura all’aperto di maschere in ceramica firmata dal collettivo Ceramicoscopio. Cambia anche il volto grafico della manifestazione: la nuova immagine guida porta la firma degli studenti dell’Istituto Persolino Strocchi di Faenza.
L’Austria paese ospite e le mostre in città
Il paese ospite dell’edizione sarà l’Austria. Al Ridotto del Teatro Masini due mostre racconteranno la sua ricerca ceramica più recente: «Grow: decay», con ventiquattro artisti del panorama contemporaneo, e «States of becoming», dedicata a quattro giovani talenti delle principali scuole austriache.
Attorno alla mostra-mercato ruoteranno oltre trenta mostre ufficiali, distribuite nei musei e negli spazi storici della città. Al Palazzo del Podestà «Creative Clays» celebrerà l’ingresso di Faenza nella rete delle Città Creative UNESCO, mettendo a confronto tre artisti di tre diverse città della rete. Il Salone delle Bandiere ospiterà «Francesco: l’impronta della ceramica», progetto del Comune di Deruta e di AiCC per gli 800 anni dalla morte di san Francesco. Al MIC, accanto alla collezione permanente, si potranno vedere «Nordic Table Design 1900-1970» e «Losing Cultural Landscapes» di Giorgia Severi. Il Museo Carlo Zauli, intanto, proseguirà le celebrazioni per il centenario della nascita dell’artista.
Faenza, la prima Argillà da Città Creativa UNESCO
Per Faenza questa edizione avrà un peso particolare. È la prima da quando la città è entrata nella rete delle Città Creative UNESCO, il 31 ottobre 2025, riconosciuta per l’artigianato e le arti popolari. Un traguardo che premia una tradizione ceramica lunga secoli e la capacità di rialzarsi dopo le alluvioni del 2023.
Il ruolo di Faenza nel settore va oltre i suoi confini. La città guida l’AiCC, l’associazione che riunisce i comuni italiani della ceramica, e dal 2018 coordina la Strada europea della ceramica del Consiglio d’Europa. Argillà diventa così anche un momento di confronto internazionale: è attesa l’assemblea della Strada europea, con rappresentanti di quasi trenta istituzioni municipali del continente. Sullo sfondo, il percorso verso la certificazione IGP della ceramica faentina.
Per tre giorni, insomma, l’argilla uscirà dalle botteghe e dai musei per prendersi le strade.
FAQ
Quando si svolge Argillà Italia 2026?
Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026, nel centro storico di Faenza. Gli orari sono 16.00–22.00 il venerdì, 10.00–22.00 il sabato e 10.00–20.00 la domenica.
Dove si tiene il festival?
La mostra-mercato occupa le vie e le piazze del centro storico di Faenza, in provincia di Ravenna. Le mostre e gli eventi sono distribuiti nei musei e negli spazi pubblici e privati della città.
Quanti espositori partecipano?
Sono attesi circa 250 espositori: duecento ceramisti selezionati e una cinquantina di tecnici, in arrivo da tutto il mondo. Il paese ospite dell’edizione è l’Austria.
Ci sono attività per bambini?
Sì. In Piazza Nenni uno spazio dedicato propone laboratori di tornio, decorazione e modellazione per adulti e bambini, affiancati da visite guidate e dimostrazioni.
A cura della redazione di Pikasus ArteNews
Pubblicato il 24 luglio 2026