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ToggleL’Aperossa 2026, dieci giorni di cultura tra Garbatella e Ostiense

Torna a Roma L’Aperossa, il festival diffuso che per dieci giornate trasforma la Garbatella e il quadrante Ostiense in un laboratorio di cultura partecipata. Promossa dalla Fondazione AAMOD, l’edizione 2026 si tiene dal 13 al 17 e dal 20 al 24 luglio, tra La Villetta Social Lab, la sede della Fondazione e il Museo della Centrale Montemartini. Incontri, cinema, podcast dal vivo e laboratori, tutti a ingresso libero, intrecciano memoria operaia, diritti e trasformazioni del territorio.
Un festival diffuso tra Garbatella e Ostiense
L’Aperossa nasce dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, l’AAMOD, che ha sede nel complesso della Centrale Montemartini. Il festival prende il quartiere come spazio di lavoro: gli appuntamenti si muovono tra La Villetta Social Lab, alla Garbatella, la Fondazione e il museo affacciato su via Ostiense. Il progetto rientra nel bando Roma Creativa 365 di Roma Capitale, realizzato con Zètema.
Il filo dichiarato è il dialogo tra memoria e presente: patrimonio d’archivio da un lato, trasformazioni sociali dall’altro. Ogni sera un breve rito apre il programma, i Tre minuti di Vita affidati a Vincenzo Vita, presidente della Fondazione. Per tutta la durata resta attivo anche un corner partecipativo, dove chiunque può portare fotografie e materiali audiovisivi legati alla Garbatella e a Ostiense, per costruire un archivio condiviso del territorio.
Gli Apetalk, dai diritti alla memoria
La parte discorsiva del festival prende il nome di Apetalk: incontri e presentazioni di libri sui temi del presente. Si va dalle donne e la scrittura alla memoria degli anni Novanta, dalla guerra civile spagnola ai percorsi di emancipazione attraverso il lavoro, dai diritti umani ai conflitti internazionali, fino al rapporto tra Italia e Cuba.
Attorno a questi appuntamenti ruota una lista lunga di ospiti, tra giornalisti, autori, studiosi e attivisti. Ci sono, tra gli altri, lo sceneggiatore Stefano Rulli, il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury, il giornalista Nello Trocchia e l’attivista Luca Casarini; sul versante internazionale interviene anche l’ambasciatore cubano a Roma, Jorge Luis Cepero Aguilar. Il taglio tiene insieme cronaca, storia e impegno civile.
Il cinema e i podcast dal vivo
Le serate si chiudono al cinema, con film italiani e internazionali spesso poco distribuiti o inediti, scelti in dialogo con i temi degli incontri. Tra i titoli, Diaz di Daniele Vicari, Terra di Spagna di Joris Ivens, Il figlio più bello di Giovanni Piperno e Una vita all’assalto di Paolo Fazzini, accanto a opere che arrivano dalla Palestina, dall’Etiopia e da Cuba.
Al grande schermo si affianca il formato del podcast dal vivo. Tornano C’è Figa di Alessandra Flamini e CRUSH. Tentativi sparsi per ri-far l’amore di e con Gioia Salvatori, entrambi realizzati con Fandango. A completare, le letture di Fabbrica di e con Ascanio Celestini, che riporta la voce del lavoro dentro un festival nato attorno all’archivio operaio.
Il territorio, tra podcast urbano e laboratori
Una parte del festival guarda direttamente al quartiere. ESPLORA – Ostiense da ascoltare è un podcast in dieci episodi, costruito con l’associazione Marmorata 169 e disseminato lungo le strade tramite QR code: un percorso tra storia, cinema e letteratura per rileggere uno dei quadranti più stratificati di Roma.
Ai più piccoli sono dedicati i CineLab Kids, curati da Simona Debernardis: bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni manipolano la pellicola, realizzano immagini e scoprono la proiezione in moviola. Con Un giorno al museo, infine, l’Associazione Vita Romana accompagna il pubblico in visite guidate gratuite alla Centrale Montemartini, dove le statue antiche convivono con i macchinari dell’ex centrale elettrica.
FAQ
Quando e dove si svolge L’Aperossa 2026?
Il festival si tiene a Roma dal 13 al 17 e dal 20 al 24 luglio 2026, tra La Villetta Social Lab alla Garbatella, la Fondazione AAMOD e il Museo della Centrale Montemartini, in via Ostiense. Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Chi organizza L’Aperossa?
La manifestazione è promossa dalla Fondazione AAMOD, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, nell’ambito del bando Roma Creativa 365 di Roma Capitale, con Zètema Progetto Cultura.
Ci sono attività per i più piccoli?
Sì. I CineLab Kids, a cura di Simona Debernardis, sono laboratori per bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni, dedicati alla pellicola, all’immagine e alla proiezione in moviola.
Che tipo di eventi propone il festival?
Incontri e presentazioni di libri, gli Apetalk, insieme a proiezioni di film italiani e internazionali, podcast dal vivo, letture, passeggiate urbane, visite guidate e un podcast diffuso sul quartiere.