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ToggleAndrea Simoncini a Firenze con La Storia nel presente

2019
olio su tela, cm 70×50
Fonte immagine https://www.circoloartisticasadante.com/
Andrea Simoncini a Firenze presenta La Storia nel presente, una personale che riunisce opere nelle quali il riferimento alla storia e alla mitologia diventa uno strumento per leggere la contemporaneità.
Curata da Gabriella Gentilini, la mostra mette al centro uno degli elementi ricorrenti nella ricerca dell’artista fiorentino: il dialogo fra passato e presente, costruito attraverso immagini che recuperano episodi, figure e simboli della cultura classica per trasferirli dentro questioni appartenenti al nostro tempo.
La storia come strumento per osservare il presente
Il titolo stesso chiarisce il punto di partenza del progetto. Per Simoncini la storia non costituisce semplicemente un repertorio iconografico dal quale attingere, ma una materia ancora capace di dialogare con ciò che accade oggi.
Personaggi, miti e avvenimenti vengono riletti attraverso associazioni e rimandi che mettono in relazione epoche differenti. Il passato assume così una funzione narrativa: permette di riconoscere continuità, contraddizioni e interrogativi che attraversano l’esperienza umana anche nel presente.
È un’impostazione che ritorna da tempo nel lavoro del pittore e che la mostra sviluppa attraverso una selezione costruita proprio attorno a questo rapporto.
Andrea Simoncini tra classicità e linguaggio contemporaneo
Nato a Firenze, dove vive e lavora, Andrea Simoncini ha iniziato a dedicarsi alla pittura dopo gli studi, frequentando lo studio di Mario D’Elia. Nel corso degli anni ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
La conoscenza della storia dell’arte rappresenta una componente importante della sua ricerca. Nel suo linguaggio convivono riferimenti alla classicità, suggestioni metafisiche e temi legati alla realtà contemporanea.
Già in precedenti esposizioni fiorentine l’artista aveva utilizzato miti, simboli e immagini provenienti dalla tradizione per affrontare questioni sociali e culturali attuali. Nel progetto Tra pensiero e mito, per esempio, storia e mitologia erano utilizzate per costruire una lettura della quotidianità e delle vicende contemporanee.
Temi sociali e memoria nella pittura di Simoncini
Accanto al rapporto con la storia, nella produzione di Simoncini ricorre l’attenzione verso temi sociali.
Tra quelli affrontati nel corso degli anni compare anche la violenza sulle donne, oggetto della mostra Venere ferita del 2018. In quel progetto l’artista utilizzava nuovamente una figura proveniente dalla cultura classica per affrontare una questione contemporanea, trasformando il mito in uno strumento di riflessione.
La stessa dinamica attraversa La Storia nel presente: il riferimento al passato non conduce a una ricostruzione storica, ma diventa parte di una narrazione che cerca punti di contatto con il presente.
Il ruolo del disegno e della costruzione dell’immagine
La pittura di Simoncini si fonda su una costruzione attentamente elaborata della composizione.
Figure, architetture, reperti e simboli vengono combinati per creare scene nelle quali la componente narrativa assume un ruolo centrale. Le immagini non illustrano semplicemente un episodio storico: assemblano riferimenti differenti per costruire nuovi significati.
Questo modo di procedere permette all’artista di mantenere riconoscibile la matrice classica della propria ricerca senza rinunciare a una lettura personale e contemporanea dei soggetti.
Una mostra nell’Accademia delle Arti del Disegno
La relazione fra la ricerca di Simoncini e l’Accademia assume un significato particolare anche per la storia dell’istituzione.
L’Accademia delle Arti del Disegno fa risalire le proprie origini alla Compagnia di San Luca del 1339. Nel 1563 vennero approvati gli statuti della nuova Accademia e Compagnia dell’Arte del Disegno promossa da Giorgio Vasari con il sostegno di Cosimo I de’ Medici; Michelangelo venne riconosciuto come “Padre e Maestro” delle tre arti.
Una storia fondata quindi sul ruolo del disegno come terreno comune fra pittura, scultura e architettura, e che rende particolarmente coerente l’incontro con una ricerca pittorica nella quale la costruzione formale e la memoria dell’arte del passato mantengono un ruolo centrale.
FAQ
Qual è il titolo ufficiale della mostra di Andrea Simoncini?
Il titolo adottato dall’Accademia è ANDREA SIMONCINI “La Storia nel presente”.
Chi cura La Storia nel presente?
La mostra è curata dalla storica dell’arte Gabriella Gentilini, Accademica d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno.
Quali temi affronta Andrea Simoncini?
La sua ricerca mette in relazione storia, mitologia e attualità, utilizzando immagini e riferimenti provenienti dal passato per affrontare temi dell’esperienza contemporanea.
Che ruolo ha la classicità nella sua pittura?
È uno dei riferimenti centrali del suo linguaggio. Simoncini utilizza la cultura classica non come semplice citazione, ma come materiale da reinterpretare in rapporto a questioni contemporanee.