#61 Mostre mutilate. La XXXIV Biennale e la XIV Triennale del 1968.

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

Una mostra che indaga gli effetti della contestazione del 1968 su grandi eventi espositivi come la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano.

#61 Mostre mutilate. La XXXIV Biennale e la XIV Triennale del 1968.

 

“L'introduzione", 1968
“L’introduzione”, 1968

 

Sempre disponibile in rete

VENEZIA – UNIVERSITA’ di ARCHITETTURA IUAV Mostre online

L’Archivio Progetti dell’Università di Architettura IUAV di Venezia è nato nel 1987

e oggi è una importante realtà archivistica veneta divenuta una primaria realtà

nazionale, riconosciuta per la qualità del patrimonio e del lavoro di ordinamento nel

panorama internazionale.

Da alcuni anni l’Archivio ha aperto le porte delle sue collezioni di disegni e

immagini di architettura, accessibili a studiosi, studenti, appassionati e fruibile

pubblicamente anche in occasione di esposizioni dedicate attraverso piccole mostre online, nel progetto di diffusione denominato Petit Tour.

Vengono presentate online pillole di architetti famosi, che stimolano il desiderio di approfondimento e di conoscenza, aiutano il lavoro di ricerca e concorrono ad incrementare la sensibilità dei nuovi architetti ai valori del costruire nel terzo millennio.

Si tratta di schede molto essenziali nel testo, con una adeguata documentazione

fotografica e bibliografica.

La scheda n° 61 è curata da Chiara Carrera e Elena Sofia Moretti e ha il titolo #61

Mostre mutilate. La XXXIV Biennale e la XIV Triennale del 1968.

Nel 1968 un clima di generale contestazione che investe tanto la città quanto la fabbrica, non risparmia le maggiori istituzioni culturali.

La XIV Triennale di Milano del 1968 – curata quell’anno da Giancarlo De Carlo e dedicata al “grande numero” – viene occupata dagli studenti in lotta nel suo primo giorno di apertura.

Allo stesso modo, la XXXIV Biennale d’Arte di Venezia vede la luce con estrema difficoltà per via delle proteste studentesche sostenute da numerosi artisti italiani; la stessa partecipazione di Klee, Kandinsky, Mondrian e Léger è compromessa, come avviene del resto anche per la sezione dedicata ai maestri del futurismo.

Il valore culturale di queste manifestazioni pare adombrato dal sentimento ideologico che muove l’occupazione dell’una e la contrazione dell’altra.

È in questo contesto che le tracce raccolte da riviste e fotografi si rivelano di particolare importanza.

Il fondo archivistico del fotografo Giorgio Casali rappresenta una chiave d’accesso privilegiata per lo studio di eventi che, a distanza di tempo, necessitano una rilettura critica quali momenti significativi della produzione artistica e culturale dell’epoca.

Questa mostra online è l’esito della call for action 2022 rivolta ai dottorandi della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le collezioni Iuav attraverso la realizzazione di un Petit tour.

LUOGO: VENEZIA - UNIVERSITA’ di ARCHITETTURA IUAV

INDIRIZZO: Mostre online

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.