08 Feb 2010

Scopri le Enopraline, praline al cioccolato Di Vino

Enopraline, il nuovo sito e-commerce di vendita online di praline al cioccolato…Di VINO.
Si tratta di praline esclusive realizzate in funzione delle caratteristiche aromatiche di ogni vino e non di praline all’aroma di vino. Presenza vino nel totale 35% per i vini rossi, 45% per i bianchi.

Ad esso vengono armonizzate varietà di cioccolato dalle caratteristiche aromatiche similari, per costruire percezioni gustative chiare e pulite: le stesse racchiuse in un calice di vino…
al cioccolato!!

www.enopraline.com

Da più di 30 anni Domenico D’Affronto opera nel settore e da più di 12 ha focalizzato i suoi studi e le sue ricerche sul binomio cioccolato/vino.

Ha sviluppato una tecnica personale di costruzione Enopraline, che permette di percepire chiaramente per 60 giorni tutti gli aromi del vino e del cioccolato.

Presenti già nel sito alcuni tra i migliori vini italiani, tradotti….in praline.
04 Feb 2010

Ma perchè le paste artigianali calabresi hanno un "non so che" di diverso??

Tradizione, maestria e naturalezza degli ingredienti sono i segreti di un primo piatto di spessore.
31 Gen 2010

IL SAN GIOVANNI BATTISTA DI LEONARDO IN MOSTRA A ROMA (Loredana Rizzo)

A Roma, il Museo di Palazzo Venezia in occasione della Mostra “Il potere e la grazia, I Santi patroni”ospita fino al 31 Gennaio il S. Giovanni Battista di Leonardo da Vinci. L’evento nasce da un accordo tra il Louvre e L’Eni. L’opera si può ammirare tra un alto numero di capolavori appartenenti a grossi artisti come il Mantegna, Tiziano, El Greco, Caravaggio,Guido Reni,Veronesi, Tiepolo e tanti altri. La tavola in legno di noce dipinta ad olio è sta realizzata tra gli anni 1513-1515 e misura 69 x 75 cm. Pare sia stata commissionata da un gigolò dell’epoca ,Giovanni Benci che gli aveva già commissionato il ritratto della propria moglie Ginevra.Si ritiene che in seguito il dipinto sia stato acquistato dal re di Francia Francesco I. Successivamente ha fatto parte della collezione di altri importanti collezionisti fino ad entrare definitivamente nella collezione del Museo del Louvre durante la Rivoluzione francese. Il dipinto è uno degli esempi della tecnica pittorica di Leonardo definita dello” sfumato” dove i colori vengono applicati per velature creando delicati panneggi , luci ed ombre, e morbide forme . Pare che il dipinto sia stata l’ultima opera di Leonardo ,dove la rappresentazione del Santo si discosta dalle rappresentazioni tradizionali, in cui il Battista viene talvolta rappresentato bambino come nella Vergine delle rocce di Leonardo o vecchio profeta dall’aspetto rude. Il giovane del dipinto appare con lineamenti delicati quasi androgini tipica dei canoni estetici dell’epoca. Il suo volto è simile al bacco (olio su tela) dipinto dal maestro nel 1515. L’arrivo del San Giovanni Battista ha già accolto numerosi visitatori, e per tutto il mese di gennaio, l’ingresso sarà gratuito.

Loredana Rizzo
12 Gen 2010

Bontà in cucina con prodotti della tradizione italiana:le patate rosse silane.

Cosa hanno di veramente diverso le patate silane, e quelle rosse in particolare, rispetto a quelle normali??
08 Gen 2010

“ IL VOLTO DI LEONARDO” (di Loredana Rizzo)

“Il volto di Leonardo” olio su tavola di 60 x 40 cm. è un suo possibile autoritratto databile tra la seconda metà del 400 ed i primi anni del 500. Il dipinto dopo essere stato esposto a Rio de Janeiro e New York è stato ammirato anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il 28 ottobre scorso, presso la Protomoteca in Campidoglio.
Lo scorso novembre in occasione di Antiquaria 2009, XXIX mostra mercato nazionale di antiquariato presso l’ ex convento dei Carmelitani è stato presentato ad un numeroso pubblico di visitatori .L’opera è stata scoperta durante alcune ricerche condotte nell'archivio privato di una nobile famiglia di Acerenza (Potenza), dallo studioso di storia medievale Nicola Barbatelli, nonché direttore del Museo delle Antiche Genti lucane di Vaglio (Basilicata).
Le analisi strumentali e chimiche della tavola effettuate da eminenti ricercatori, sembrano finora confermare l’ ipotesi che si tratti davvero dell’opera di Leonardo, anche perché sul retro, appare incisa da destra verso sinistra, la scritta “PINXIT MEA”, ovvero “dipinto con la mia mano”,proprio come il maestro Leonardo, che era mancino, usava tracciare il retro delle sue opere. La tavola in legno di pioppo, lo stesso usato da Leonardo per altri suoi lavori, compresa la Gioconda è costituita da tre legni verticali che si intersecano con le due tavole orizzontali, il tutto tenuto insieme da due semplici cunei di legno a clessidra, una tecnica molto antica usata all’epoca per assemblare le tavole destinate alla pittura. Analisi mediante fluorescenza ai raggi X condotte dal dott. Troisi dell’Università S. Orsola Benincasa e dal Prof. Giovanni Paternoster del dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università Federico II hanno scoperto gli elementi chimici contenuti negli strati preparatori e pittorici del dipinto quali il gesso ad imprimitura a biacca per gli strati preparatori, il nero di ferro e manganese,il rosso di mercurio, le ocre, le terre di Siena, il giallo di Napoli per schiarire gli incarnati e tanti altri composti. Sono stati individuati anche vecchi restauri pittorici a base di pigmenti in ferro e zinco. Loredana Rizzo
29 Dic 2009

BBC lavora alla TV interoperabile (Alfonso Maruccia)

Con il via libera provvisorio concesso dal BBC Trust, l'emittente di stato UK può andare avanti con il suo Project Canvas per lo sviluppo di uno standard comune per la distribuzione telematica di contenuti video, trasmessi direttamente sulle TV del regno. La BBC mira alla realizzazione di set-top box televisivi "universali" anche per quel che concerne fornitori di contenuti e produttori, ma non mancano le incognite per un progetto dalle conseguenze potenzialmente non banali sull'open source e la trasmissione di contenuti televisivi via Internet.
Licenza Creative Commons Italia 2.5
29 Dic 2009

Apple, anno nuovo schermi vecchi

Respinta la class action mal organizzata sugli schermi difettosi del 2006. Resta ancora sul piatto la questione 27 pollici: riferiti problemi nonostante l'aggiornamento
Roma - Il giudice federale della California ha respinto una class action intentata contro Apple per alcuni schermi iMac venduti nel 2006.
A depositare la denuncia, che aveva l'intento di diventare una class action, era stato Aram Hovsepian, cittadino della Florida che aveva acquistato un iMac G5 nell'ottobre del 2006: circa due anni dopo, nel marzo 2008 dopo che la garanzia era scaduta, sul display avevano però iniziato a comparire linee verticali che alla fine avevano reso lo schermo inutilizzabile.
Hovsepian aveva dunque accusato Apple di essere stata a conoscenza del difetto degli schermi che smettevano di funzionare prematuramente, ma di non avrer fatto nulla a riguardo.
Il giudice Jeremy Fogel ha però respinto la class action, ritenuta troppo vaga (Hovsepian intendeva ricomprendere tutti coloro che avevano acquistato un G5, che avessero o meno avuto problemi) e dal momento che, pur avendo avuto due possibilità per rimediare ai difetti della formulazione, l'autore non aveva seguito i suggerimenti. Inoltre, dal momento che non erano sufficientemente chiare le motivazioni alla base dell'azione legale, il giudice Fogel ha deciso per l'archiviazione della denuncia senza pregiudizio: potrà essere modificata e nel caso ripresentata.
Ma se una questione di schermi Apple (momentaneamente) si chiude, un'altra resta aperta: gli schermi 27 pollici dei nuovi modelli sembrano continuare a crepitare e preoccupare i loro proprietari. A poco sarebbe servito, fino a questo momento, il firmware rilasciato da Cupertino per correggere i problemi imputanti alla scheda grafica.

Claudio Tamburrino
Licenza Creative Commons 2.5 Italia
28 Dic 2009

In estate torna Shrek, il quarto episodio, e forse l'ultimo, della mitica saga

Attenti bambini, Shrek sta per tornare e stavolta lo farà in 3D. Circolano voci che vorrebbero anche una svolta horror della serie cosa che renderebbe felici tutti i piccoli "Nosfe" che si assieperanno nelle sale. Shrek 4, intitolato Shrek e Vissero felici e contenti, potrebbe essere l'ultimo della serie, ma se effettivamente gli sceneggiatori dovessero riuscire ad incanalare la storia in qualcosa che non riguardi solo la famiglia dell'orco allora le storie potrebbero moltiplicarsi. A tal propopsito grandi novità attendono il gatto con gli stivali. “‘Il Gatto con gli stivali è una creazione unica che ha il potenziale per essere una preziosa estensione della ‘Shrek franchise’, ha dichiarato Jeffrey Katzenberg, CEO della DreamWorks Animation. “Siamo eccitati di questa fase dello sviluppo di un progetto e di un personaggio che pensiamo possa avere grandi opportunità.” Caro Shrek, io personalmente ti vedo sempre in casa, spaparanzato sul mio divano, ma adesso aspetto un tuo grande ritorno al cinema.

28 Dic 2009

In Iran il sangue scorre ancora lungo le strade

A Theran sono passate ormai 24 ore dopo gli incidenti che ieri hanno causato numerose vittime tra i migliaia di oppositori del regime scesi in piazza. Ancora non si conoscono le cifre esatte circa il numero delle vittime. La televisione di stato ha parlato di almeno 15 morti. I siti dell'opposizione ribadiscono che cinque manifestanti sono stati uccisi nella sola Teheran, e ne forniscono i nomi. Si tratterebbe di Ali Habibi Mussavi, 43 anni, nipote del leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi, di Mehdi Faradinia, Mohammad Ali Rasekhinia, Amir Arshadi e Shahram Faraji. Tra gli arrestati figurano il giornalista Emadeddin Baqi, responsabile dell'Associazione per i diritti dei detenuti, e tre stretti collaboratori di Mussavi: il capo del suo ufficio elettorale, Qorban Behzadian-Nejad, il consigliere Mohammad Baqerian e il capo di gabinetto, Furuzandeh. La situazione rimane ad oggi ancora molto tesa.

21 Dic 2009

Solidarietà nei supermercati campani (a sostegno della raccolta fondi organizzata da Telethon)

Marketpiù e Maxipiù sponsor ufficiali della serata di raccolta fondi
per la lotta contro le malattie genetiche.
A sostegno della raccolta fondi organizzata da Telethon i supermercati campani Marketpiù e Maxipiù sponsorizzano la serata di martedì 22 dicembre 2009 – ore 20 - al Teatro “Le Maschere” di Arzano, in provincia di Napoli. Musica e danza saranno i protagonisti della serata organizzata dalla Uildm sede di Arzano e dalla Scuola di ballo Free Dance. I suoni caraibici avranno negli originali tamburi rituali di Giovanni Imparato e nelle piacevoli percussioni di Josè Antonio Molina due singolari momenti. Per le danze sono coinvolte alcune tra le principali scuole di ballo professionali che presenteranno performance di ballerini spesso vincitori di significativi premi nazionali ed internazionali. Note musicali e balli corali rivolti alla solidarietà attraverso la raccolta dei fondi da destinare alla ricerca scientifica.

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